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Giochi dell’Adriatico: piazza Cavour diventerà un “villaggio sportivo”

Il grande appuntamento di giugno porterà ad Ancona circa 1.000 i ragazzi dai 15 ai 16 anni provenienti da otto paesi appartenenti alla Macroregione, che si confronteranno su dodici le discipline agonistiche

Sarà un grande appuntamento di sport e dialogo, vivace e multilingue, animato da ragazzi provenienti da otto paesi dell’Adriatico, che si “scontreranno” sui campi da gioco e le piste di gara e si incontreranno nei tanti momenti comuni di svago e riflessione.

Procede con grande ritmo la macchina organizzativa degli Youth Games Adriatic and Ionian Macroregion in programma ad Ancona dal 6 all’8 giugno, manifestazione ideata dall’Amministrazione comunale dorica e realizzata con il supporto della Regione Marche e con la collaborazione del Forum delle Città dell’Adriatico e dello Ionio, l’Ufficio Scolastico Regionale per le Marche, Coni, Camera di Commercio di Ancona, Marina Militare,  Segretariato per l’Iniziativa Adriatico Ionica, l’Aiccre, vari sponsor privati.

On line il sito ufficiale https://www.aimyg2014.it di cui a giorni sarà rilasciata anche la versione in inglese. Qui si troveranno aggiornate costantemente tutte le informazioni utili su programma, strutture sportive che ospiteranno le gare, eventi collaterali, risultati ecc, per il grande appuntamento di giugno, che porterà ad Ancona circa 1.000 i ragazzi dai 15 ai 16 anni provenienti da otto paesi appartenenti alla Macroregione (Croazia, Montenegro, Albania, Grecia, Bosnia Herzegovina, Serbia, Slovenia, Italia) che si confronteranno su dodici le discipline agonistiche.
Particolare attenzione all’organizzazione della logistica - i ragazzi dormiranno Palascherma e al Palaindoor grazie ai mezzi messi a disposizione  dalla Protezione civile della Regione e mangeranno insieme sotto la grande tenda in piazza Cavour dove verrà allestito una sorta di self service sia per la cena sia per il pranzo – e all’organizzazione del programma.

Stile allegro, accogliente e sobrio per i momenti di ospitalità: il 6 giugno, data di inizio di queste piccole Olimpiadi dell’Adriatico,  è prevista una grande sfilata di apertura dei Giochi a partire dalle 17.30 che da piazza Cavour arriverà all’Arco di Traiano. Le delegazioni dei giovani atleti partecipanti e i loro accompagnatori  sfileranno in una coreografia colorata e sonora per presentarsi alla città. Al termine, nella suggestiva cornice dell’Arco di Traiano, suoneranno gli inni degli otto paesi, sarà presentato il comitato d’onore e verrà dato il via a questa prima edizione dei Giochi con un momento simbolico.
“Stiamo portando avanti una organizzazione complessa –affermano gli assessori Guidotti e Simonella - che possa garantire la sicurezza e i bisogni di tutti i ragazzi all’insegna del più autentico spirito sportivo, fatto di sobrietà e solidarietà”

I Giochi entreranno nel vivo il giorno seguente: inizieranno il 7 giugno alle 9 le gare che proseguiranno anche nel pomeriggio dopo la pausa per il pranzo “collettivo” in piazza Cavour. Le gare si concluderanno l’8 giugno con le finali del pomeriggio a cui seguiranno le premiazioni, la partita di baskin, gli incontri nelle tende dell’accoglienza. Ricco infatti è il calendario degli eventi collaterali di animazione e socialità: spettacoli, tende dedicate ai temi della pace, della Macroregione, della cittadinanza europea, saranno curate dall’organizzazione dell’Ufficio scolastico regionale attraverso il coinvolgimento degli studenti della Regione, perché siano parte attiva  nell’accoglienza e nella costruzione del percorso di cittadinanza europea di tutti.

Centro nevralgico della logistica degli Youth sarà Piazza Cavour trasformata in una sorta di villaggio sportivo: qui non sarà allestita soltanto la grande tensostruttura dove i ragazzi si incontreranno per i pasti, ma anche il palco, i gazebo informativi e degli sponsor, la tenda per incontri e laboratori, l’Infopoint della Regione per illustrare le eccellenze delle Marche.

Gli studenti marchigiani avranno una funzione centrale nell’organizzazione e nell’accoglienza: avranno infatti un ruolo attivo di “cronisti sportivi, animatori e “mediatori” anche linguistici e guide rispetto ai ragazzi dell’altra sponda in tutte le giornate dei Giochi e al porto il giorno dell’arrivo delle delegazioni in particolare. Fondamentale  inoltre il ruolo di tutte le Federazioni sportive che  l’assessore allo Sport  Guidotti ha sensibilizzato nell’organizzazione e nel supporto delle prove nelle dodici discipline con il supporto tecnico del Coni.   

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