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Il derby dice Nef Osimo, la Sabini paga dazio al tie-break

Un derby infinito alla fine premia la Nef Osimo all'ultimo respiro: 3-2

Nel derby del prefisso “senza” (senza-testa contro senza-comune) prevale la più esperta Libertas, seppur di misura rispetto al 3-1 dell’andata. Squadre distanti un solo punto in classifica: i locali sono un’autentica corazzata, costruita per i playoff ma i risultati altalenanti finora raccolti la fanno prendere di mira dalla giovanissima Sabini che insegue ad un punto e che sogna sgambetto e sorpasso. Gli ex della partita sono tutti tra i castelfrettesi a partire da coach Giangiacomi con passato sia da giocatore che da allenatore (tra il 2014 e il 2016, autore della promozione e permanenza in B) ad Osimo ma anche Albanesi e Gianmarco Pettinari che hanno vestito il rossoblù rispettivamente nelle stagioni 2020-2021 e 2019-2020. Entrambe le squadre hanno indisponibili i rispettivi opposti, Silvestrelli e Beni: se tra i locali si “rivede” Molari al posto di Valla, altro grande assente rispetto all’andata, negli ospiti l’opposto Violini, classe 2003 (ennesimo prodotto del vivaio castelfrettese a referto) strappa la prima convocazione in prima squadra.

La Sabini parte meglio ma Osimo si aggrappa agli attacchi di Stella e all’esperienza di Cremascoli sottorete: coach Giangiacomi cerca di mescolare le carte inserendo in rapida successione Palazzesi, Pieroni e Mariotti nella parte centrale del set; la migliore precisione a muro nel finale fa pendere la bilancia verso la Sabini. Nel secondo parziale l’equilibrio non si spezza ed il copione è sempre lo stesso: squadre molto imprecise nei fondamentali di seconda linea, il che costringe ai rispettivi registi ad allargare il gioco alle bande, spesso prevedibili e fallose; la Sabini paga ingenuità sottorete sottoforma di invasioni, raccolte sapientemente dalla Libertas che impatta nel conto set. Feriti nell’orgoglio, i castelfrettesi ripartono a spron battuto in fase cambio-palla: Licitra e compagni tra alti e bassi mantengono il vantaggio ampio fin sul 20-15 poi un improvviso calo d’intensità e concentrazione, permette alla mai doma formazione dell’allenatore Baldoni di rimontare ma proprio sul più bello sono proprio i senza-testa a commettere l’errore in attacco per il 25-23 biancazzurro.

Dopo tre set tirati al massimo dalle due squadre, il ritmo cala: a prevalere è l’esperienza dei locali, ora trascinati dal sempre-verde centrale Polidori (classe 1975); la Sabini a metà set accorcia, sfruttando la nuova diagonale Albanesi-Violini ma poi nel finale la Libertas fa valere la sua combattività ed orgoglio, giungendo così al meritato pareggio del conto set. Il quinto e decisivo parziale procede a strappi: nella prima parte Castelferretti inizia forte e, a strappi, mantiene il vantaggio fino al cambio-campo (8-7), sciupando comunque alcune occasioni per allungare ulteriormente; dopo il cambio di campo infatti la Libertas si dimostrerà più compatta in seconda linea e spietata in contrattacco prima ottenendo un break di 0-5 e poi gestendo la sfuriata finale dei giovanissimi biancazzurri che conquistano un punto comunque fondamentale per la classifica ed uscendo tra gli applausi del suo caloroso pubblico al seguito.

VOLLEY LIBERTAS LA NEF OSIMO – SABINI CASTELFERRETTI 3-2
LIBERTAS: Polidori, Silvestroni, Genovesi, Stella, Vignaroli, Di Martino, Di Nisio, Valla, Cremascoli, Molari, Caciorgna, Schiaroli (L1), Sparaci (L2). All. Baldoni.
SABINI: Albanesi, Violini, Corinaldesi, Galdenzi, Giaccaglia (K), Licitra, Mancinelli, Mariotti, Pettinari G., Pieroni, Rinaldi, Pettinari M. (L1), Palazzesi (L2). All. Giangiacomi- Pigliapoco.
PARZIALI: 21-25/26-24/23-25/25-16/15-12
ARBITRI: Natalini - Marani

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