menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
Gianmarco Tamberi

Gianmarco Tamberi

Tamberi da applausi, colpo in Germania: «Przybylko, ti aspetto ad Ancona»

L'anconetano ha saltato 2,29 metri al primo tentativo e ha battuto l'atleta che detiene l'oro europeo outdoor

La stagione di Gianmarco Tamberi riparte con una vittoria all'estero. A Leverkusen, in Germania, scrive l’agenzia Dire citando la nota Fidal, l'azzurro si prende il successo saltando 2,29 al primo tentativo e batte il tedesco Mateusz Przybylko, oro continentale all'aperto, secondo con 2,26. Una prova di carattere per il 28enne marchigiano, campione europeo indoor dell'alto, che tira fuori il suo temperamento da agonista, a oltre un mese dalla sua ultima uscita di inizio luglio. Per due volte rimane in gara superando la misura con il terzo e ultimo salto a disposizione, a 2,23 e 2,26, mentre aveva iniziato senza problemi a 2,15 e proseguito con 2,20 dopo un nullo a questa quota. Poi il match point decisivo, nella prima trasferta dell'estate, e infine tre errori a 2,31. 

“Mister Halfshave”, tornato a gareggiare con l'Atletica Vomano, arriva così a un solo centimetro dal suo miglior risultato della stagione outdoor, il 2,30 del 28 giugno ad Ancona. E proprio nella sua città Gimbo è atteso venerdì sera, per una sfida di livello internazionale insieme all'altro azzurro Stefano Sottile: sarà la rivincita con il tedesco Przybylko, ma sono annunciati in pedana anche l'olandese Douwe Amels (oggi sesto a 2,20) e il messicano Edgar Rivera, con il via alle ore 21.30. «Mi e' piaciuto l'approccio agonistico, anche se mi aspettavo di avere meno difficoltà- commenta Gianmarco Tamberi- ma sono riuscito a venirne fuori e a portare a casa la vittoria. La prima gara dopo un periodo di allenamento non e' mai facile da interpretare e questa pedana, che è ottima, per il suo dislivello non mi ha aiutato a ritrovare subito gli automatismi della rincorsa. Alla fine una buona prestazione e alla vigilia avrei detto che questa misura poteva andar bene, però arrivandoci in modo diverso, con qualche errore in meno. Il salto piu' bello di oggi e' stato probabilmente il terzo a 2,26, superato con notevole margine, anche meglio del 2,29 mentre a 2,31 ho iniziato a essere un po' stanco dal punto di vista nervoso. Ho rotto di nuovo il ghiaccio e ora penso alla gara di venerdì  sera per andare più in alto. Ad Ancona vorrei migliorare il primato stagionale e anche sul piano tecnico. Sì, concederò la rivincita a Przybylko che comunque è in forma e l'ha dimostrato nello scorso weekend, conquistando il titolo nazionale con 2,28. Mi auguro che potremo crescere entrambi. L'ho battuto in casa, visto che si allena qui, e spero che poi non vinca in trasferta». 


 

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

AnconaToday è in caricamento