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Luciana Mosconi, Stecconi: «Ora un’identità cittadina. Ristopro ad Ancona? Sarebbe bello»

Lo storico dirigente biancoverde ha parlato della stretta attualità tra Serie B, l’arrivo in panchina di Piero Coen, le trattative legate ai dorici Centanni, Pozzetti e Panzini e la possibilità che Fabriano disputi l’A2 al Palaprometeo

Capitan Simone Centanni in azione

La Luciana Mosconi Basket Ancona che sta nascendo avrà una forte connotazione anconetana. E’ quanto emerge dalla politica societaria di queste ultime settimana volta a ricreare quella forte identità cittadina esistente sin dai tempi della Stamura. Con queste prerogative, in vista della prossima Serie B 2021-2022, sulla panchina biancoverde siederà Piero Coen mentre sul parquet si farà di tutto da un lato per trattenere i gioielli e dall’altro per impreziosire il roster. Il tutto, con Ancona sullo sfondo. Alessandro Stecconi, dirigente e membro del consiglio direttivo biancoverde da diversi anni, ha fatto il punto della situazione toccando tutti i temi dell’attualità:

«La scelta di Piero Coen sulla panchina è funzionale ad un’idea di identità che vogliamo dare alla squadra nel solco della tradizione della Stamura. Un’idea cittadina di squadra competitiva dove figurano alcuni giocatori che vogliamo portare da noi ed altri che vogliamo riconfermare. Giocatori con delle qualità importanti, in grado di saper portare la bandiera in un torneo difficile come la Serie B dove servono spirito e carattere al di là della caratura tecnica».

Tracciata l’identikit, sono palesi i riferimenti all’attuale capitano Simone Centanni (di cui si sta trattando proprio in questi giorni la riconferma) e ai talenti anconetani Simone Pozzetti, in uscita dalla Pallacanestro Senigallia, e Lorenzo Panzini in scadenza con il Rieti: «Sono tutti e tre giocatori che rientrano alla grande nei requisiti di cui parlavo. Centanni vogliamo blindarlo fino a quando avrà voglia di giocare a pallacanestro, Panzini e Pozzetti avrebbero tutte le carte in regola per far parte di questo progetto ma non voglio dire di più».

La chiusura sulla promozione della Ristopro Fabriano in Serie A2 e sulla possibilità, difficile ma non impossibile, che la formazione cartaia possa emigrare ad Ancona per la prossima stagione: «In questo momento il Palaprometeo è occupato per la campagna vaccinale ma ritrovarlo con un’eventuale Serie B griffata Luciana Mosconi e una Serie A2 Fabriano sarebbe veramente bello. Diventerebbe un’autentica cittadella della pallacanestro regionale. Ovviamente non si cancella nulla dei vari campanilismi e delle rivalità sportive che restano il sale di questo sport ma ne vedrei una bella modalità di fruizione di un impianto stupendo e unico nel suo genere».

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