Venerdì, 18 Giugno 2021
Una partita della Robur
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Basket, Robur: nulla da fare contro Pisaurum Pesaro

I Roburini escono sconfitti per 80-51 contro la Pisaurum Pesaro. «Abbiamo giocato senza lunghi» ha detto ai microfoni coach Luconi

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di AnconaToday

La Robur "stecca" la prima. I roburini escono sconfitti per 80-51 in quel di Pesaro contro la Pisaurum nella prima giornata della fase ad orologio. I ragazzi di coach David Luconi hanno provato a tenere testa ad una delle compagini più attrezzate e complete del campionato senza però riuscirci. Un passo falso che, almeno per il momento, non inficia la classifica dei roburini ma fare punti da qui in avanti diventa fondamentale per tentare di risalire la china e trovare un piazzamento migliore per la fase seguente della stagione. «Abbiamo giocato senza lunghi - precisa coach Luconi - contro una squadra che sotto canestro ha tre giocatori di grande spessore come Giunta, Cecchini e Tesei in grado di unire tecnica, fisicità e verticalità tanto da fare del reparto lunghi della Pisaurum Pesaro uno dei più forti del campionato. Del resto, proprio come confermatomi dal loro allenatore ossia l'amico Stefano Foglietti, se i pesaresi avessero anche un buon tiratore difficilmente avrebbero perso una partita. Inoltre ho scoperto che Silinskis, prima di lasciare il parquet per un infortunio al ginocchio ed avrà giocato un minuto scarso ossia il tempo di farsi un paio di campi, avrebbe giocato a Pesaro solo sabato mattina ossia dopo due settimane nelle quali lui s'era allenato continuativamente ma nelle quali non sapevamo se sarebbe sceso in campo come, del resto, aveva deciso di non fare a Pesaro contro il Loreto».

Considerando che è un 214 cm, è facile capire come il giocatore sia totalmente condizionante nelle scelte sia offensive che difensive che si fanno in allenamento ed è altrettanto facile intuire quanto sia complicato preparare le gare e giocare di squadra in queste condizioni di totale incertezza. Al momento abbiamo come lungo solo David che è poi un'ala grande che spesso esce per tirare dall'arco e vicino a lui hanno giocato o Cardellini, che a differenza del suo rendimento ottimale in allenamento non sta vivendo un gran momento di forma in partita ma che va ringraziato all'infinito per tutti i sacrifici che fa in un ruolo nel quale non ha mai giocato in passato essendo un esterno puro, che Armento anche lui un esterno che in settimana ho provato ad adattare di ala grande senza grande successo. Quindi a Pesaro abbiamo giocato con sei senior più l'under Armento, che rientrava dopo qualche gara e veniva dalla gara giocata neanche 24 ore prima con l'Orsal Ancona di serie D e immagino fosse minimamente provato dalla sforzo profuso sia fisicamente che mentalmente e perciò non lucidissimo, e i due giovanissimi Pierucci e Loretani ragazzi d'oro e buoni giocatori ma chiaramente del tutto inesperti per la categoria". Insomma una situazione non facile con un calendario che non ha agevolato affatto i roburini. «Delle sette gare disputate sotto la mia gestione - continua il tecnico della Robur - ne abbiamo giocate ben cinque in trasferta e tre contro Tolentino, Civitanova e Pisaurum Pesaro ossia tre delle prime cinque squadre del campionato, mentre delle altre due gare disputate lontano dal PalaBellini contro il Bramante Pesato abbiamo vinto mentre contro il Loreto Pesaro abbiamo persa giocando alla pari e stando anche avanti nel punteggio per circa 35 minuti. Per la squadra è difficilissimo applicare degli schemi e giocare di sistema perché avendo il reparto dei lunghi totalmente scoperto ed essendo da qualche settimana una squadra totalmente prima di centimetri e fisicità sotto le plance, il nostro gioco è totalmente perimetrale e prodotto dallo sviluppo del pick and roll. Se poi come ci sta accadendo ormai da tempo non abbiamo alcun tiro di continuità nel tiro dall'arco - conclude Luconi - ecco che tutto si complica terribilmente". Infine la società comunica che si è risolto consensualmente il rapporto con Aleksandar Rac. La G.S. Robur Basket ringrazia il giocatore per l'impegno profuso e gli augura le migliori fortune professionali per il futuro».

PISAURUM PESARO - ROBUR OSIMO 80-51 (28-16; 49-24; 64-38)

PESARO: Pompucci 4, Bianchi 16, Giacomini 18, Vichi 6, Foglietti 4, Giunta 16, Cecchini 6, Benedetti 10, Kokich. All. Foglietti.

OSIMO: Lupetti 8, Armento 5, Cardellini 5, Dominguez 19, Cardinali, David 13, Silinskis, Loretani, Redolf 2, Pierucci. All. Luconi.

ARBITRI: Uncini e Buresta.

G.S. Robur Basket

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