Basket, niente regalo di Natale per la Robur Osimo

I roburini vengono battuti a domicilio da Fermignano per 68-72 e così la pausa natalizia arriva con un sapore amaro per i ragazzi osimani

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di AnconaToday

La Robur sotto l'albero di Natale non trova il regalo. I ragazzi di coach David Luconi vengono battuti a domicilio dal Fermignano per 68-72 al termine di una gara giocata punto a punto. Si tratta della quinta sconfitta consecutiva, una striscia negativa che non ci voleva assolutamente in questa fase di stagione. Inutile piangersi addosso in momenti difficili come questi. Si chiude l'anno con una sconfitta ma bisogna guardare avanti, consapevoli che è necessario trovare la forza di reagire per uscire da questa situazione complicata. Adesso arriva la sosta natalizia. Sarà importante ricaricare le batterie e poter lavorare con più tempo a disposizione insieme al nuovo allenatore. Per poter ripartire bene in avvio di 2016. Nella prima frazione avvio pimpante degli ospiti mentre i roburini sono un pò imballati. A metà quarto la compagine di coach Biondi scappa sul +7 (3-10 a 5'52'' dal termine) e i ragazzi di coach Luconi sono costretti a rincorrere, tenendo tutto sommato bene in difesa ma trovando poco la via del canestro. Si chiude sul 15-20. La Robur inizia ad aggiustare la mira e nel secondo quarto mettono il naso avanti (23-22 a metà frazione grazie a Cardellini). Fermignano va in difficoltà e Lupetti mette a segno il canestro del 29-24 a 3' dal termine. Il match sembra incanalarsi nei binari giusti ma l'ex Gjinaj, immarcabile sotto le plance con la sua fisicità e la precisione di Roberti e Cassese, riportano gli ospiti sotto e si chiude sul 36-34. Nel terzo periodo grande equilibrio tra le due compagini con un continuo tira e molla, che porta a chiudere sul 49-48. L'ultimo quarto è quello decisivo. La Robur ha un sussulto e rimette il punteggio a proprio favore con un break di 4-0 (56-55 a 5'43'') firmato Cardellini. Poi il black out finale. Gli ospiti assestano un parziale decisivo di 0-7 (56-62 a 3'13'') ancora con Gjinaj padrone sotto canestro. I roburini hanno una reazione d'orgoglio e Cardinali, con la forza della disperazione, piazza un break di 5-0 che potrebbe riaprire la gara. Tuttavia il tempo è poco, meno di un minuto, e il margine è di quattro punti a favore di Fermignano. I due coach fanno partire il fallo sistematico ma l'esito della sfida non cambia visto i biancoblu sono precisi dalla lunetta. Il risultato finale è 68-72.

«Gara sempre in equilibrio che avremmo potuto vincere - precisa coach Luconi - ma, oggettivamente, Fermignano non ha demeritato i 2 punti dando l'impressione di essere una squadra organizzata, sempre in controllo e con giocatori molto tecnici come Roberti, ieri decisivo, e Cassese giovane in grado di far la differenza per la sua precisione nel tiro e nel modo complessivo di stare in campo e capire il gioco. Un episodio chiave ritengo sia stato il tiro da 3 punti totalmente aperto che abbiamo avuto sul 56-55 a nostro favore: segnandolo ci saremmo garantiti 4 punti di vantaggio e avremmo preso quell'inerzia decisiva per portare la gara dalla nostra parte ma, come accaduto per tutta il corso del match, le nostre percentuali dall'arco sono state deficitarie e questo sta diventando davvero un grosso problema anche perché, a memoria, ricordo si siano sbagliati diversi tiri aperti quando Fermignano, al contrario, ha concretizzato ogni singola occasione di questo genere sia in avvio di gara che nel finale. Chiaramente, la sconfitta è da attribuire alle defaillance difensive che abbiamo avuto nel momento cruciale del match ossia quando, uscito David per falli, ho scelto di giocare con quattro piccoli per far in modo che si potesse cambiare sul pick and roll di Roberti tenendone le penetrazioni ed, invece, lui è arrivato per tre volte al ferro senza colpo ferire spaccando, di fatto, la partita; questa cosa mi ha fatto arrabbiato molto perché abbiamo dimostrato non solo di essere deconcentrati e non pronti ma anche di non avere quella necessaria determinazione e voglia di vincere che avevo richiesto in settimana e che il gruppo sembrava aver compreso in toto». Il neo allenatore della Robur continua la sua disamina. «Poi, non ci aiuta il fatto di non poter lavorare in allenamento al completo - precisa Luconi - situazione che non ci permette di migliorare il nostro gioco d'assieme al momento farraginoso; anche venerdì e sabato, nei due allenamenti pre gara, eravamo per vari motivi logistici in otto e in queste condizioni pensare di poter acquisire fluidità offensiva... diventa pressoché impensabile e ci porta ad inventare delle situazioni che andrebbero meccanizzate. La squadra ha delle lacune, questo è evidentemente altrimenti non si sarebbero perse cinque gare consecutive, e quelle che a mio avviso sono le problematiche tecniche le ho espresse alla società da qualche giorno; starà ora alla dirigenza capire se e come intervenire in merito per cercare di cambiare questo trend negativo che sta compromettendo il nostro cammino in classifica». Infine una considerazione sulla condotta dei due arbitri. «Per quanto riguarda l'arbitraggio, - chiarisce il tecnico roburino - sono rimasto perplesso su un paio di situazioni avvenute sul finale di gara e specie quando, nel momento in cui abbiamo improvvisamente rimesso in sesto il match andando a pressare a tutto campo, non è stato fischiato a Fermignano un netto fallo antisportivo per una clamorosa trattenuta commessa sì a metà campo ma su un nostro giocatore lanciato in contropiede verso la difesa avversaria che era in sottonumero; s'è trattata di una trattenuta evidentissima fatta da dietro solo a fermare il gioco e senza alcuna possibilità di prendere la palla per una sanzione che, se assegnata, ci avrebbe garantito di tirare due tiri liberi - conclude Luconi - che ci avrebbero potuto rimettere totalmente in partita».

ROBUR OSIMO - PALL. FERMIGNANO 68-72 (15-20; 21-14; 13-14; 19-24)

ROBUR: Belli ne, Lupetti 10, Armento, Cardellini 8, Cardinali 13, David 2, Rac 9, Tredici 5, Ferraro 7, Redolf 12, Principi 2 All. Luconi

FERMIGNANO: Cassese 19, Spadoni 2, Tagnani 8, Santi, Roberti 21, Pontellini ne, Fontanella, Alleruzzo 2, Crescentini 4, Gjinaj 16 All. Biondi

Arbitri: Valeria Lanciotti di Porto San Giorgio (FM) e Mauro Renga di Folignano (AP).

G.S. Robur Basket

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