Motociclismo, riparte la stagione agonistica: subito prima vittoria per Nicola Di Piero

Di Piero è stato l'unico a presentarsi alle iscrizioni nella categoria Maxienduro Bicilindriche

Nicola Di Piero

Riparte la stagione agonistica del centauro anconetano che continua a vincere. E’ Nicola Di Piero, campione di motocross anconetano di 35 anni che, al Crossodromo Alvaro Peverieri di Jesi, prima tappa del Trofeo Cross Country dell'Adriatico 2020, ha subito vinto la prima gara nella classe Maxienduro bicilindriche, piazzandosi all'ottavo posto assoluto in mezzo alle ben più agili e leggere moto monocilindriche.  

Di Piero (KTM 950 - MC Carpediemoffroad) è stato l'unico a presentarsi alle iscrizioni nella categoria Maxienduro Bicilindriche. Il Cross Country è una pratica molto impegnativa che prevede un'unica manche molto lunga, della durata di un'ora, su un tracciato composto da una pista di motocross e un tracciato di enduro. «E' stata sicuramente una gran soddisfazione realizzare il 6° miglior tempo assoluto sul giro con una moto da 200 kg su una pista con salti e forti pendenze - ha detto il pilota del Team CarpeDiem - L'allenamento mirato di questi mesi e la preparazione della moto curata da Motoplanet Ancona stanno dando buoni frutti».

Di Piero ora guida la classifica delle bicilindriche con 250 punti all’attivo. Il prossimo appuntamento Cross Country sarà il 19 aprile a Montefiore dell'Aso (AP), ma nel frattempo Nicola si impegnerà ad Alteta di Montegiorgio (FM), prossimo 15 marzo, per la prima prova del Trofeo Regionale Enduro 2020 e a seguire il Campionato Italiano Motorally FMI.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Non lo vedono giorni, i vicini danno l'allarme ma è troppo tardi: uomo morto in casa

  • Parrucchieri ed estetiste fuori dal tuo Comune? Arriva lo stop dalla Prefettura

  • Nuova ordinanza, ancora sacrificio per i commercianti: vietato mangiare all'aperto

  • Pauroso incidente a Sappanico, dell'auto rimane solo la carcassa

  • Lutto in Comune, morta a 45 anni la dipendente Patrizia Filippetti

  • «Democrazia sospesa dai Dpcm, ora querele contro chi li applica: polizia e sindaci»

Torna su
AnconaToday è in caricamento