Sport

I fratellini terribili si prendono il Miglio del Passetto, sul podio anche un campione mondiale

Nelle acque antistanti il celebre monumento si è svolta la 26° edizione della tradizionale gara di nuoto. A farla da padrona sono stati due giovani fratelli nelle rispettive categorie

Francesco e Gaia Tacconi

Sono venuti da Perugia e in poco meno di mezz’ora si sono presi il Miglio del Passetto. I fratellini terribili, cadetti in forza alla Thebris Nuoto, si chiamano Francesco e Gaia Tacconi. Lui ha 19 anni e con il tempo di 27’, 42”e 8 centesimi ha battuto in volata nientemeno che il campione del mondo in carica di nuoto in acque libere Luca Di Iacovo, il pesarese che l’anno scorso ai mondiali di Budapest portò a casa la medaglia d’oro nei 3 km. Lei, in 28’,46” e 3 centesimi si è imposta tra le donne davanti all’altra perugina Rebecca Fiorucci e alla prima delle anconetane, l’atleta della Vela Nuoto Ludovica Marinangeli. Meglio della Marinangeli è stato Federico Gregorio, anche lui della Vela, primo degli anconetani. «E’ stata una bellissima gara, combattuta come l’anno scorso perché la gente c’era ed era anche forte» ha commentato Francesco Tacconi, che con la sorella ha iniziato a gareggiare in mare proprio al Passetto quattro anni fa. «A questa gara sono affezionata e penso proprio che non mi stancherò mai di farla» gli ha fatto eco Gaia. (GUARDA IL VIDEO)

«Puoi farlo solo se il nuoto ce l’hai dentro»

Domenico Antonio Casolino non è voluto mancare neppure quest’anno e già prima del via è stato proprio lui, 91enne molisano, a catalizzare un numero incalcolabile di “complimenti” e “in bocca al lupo”. E’ arrivato 145mo e a quante delle 26 edizioni ha partecipato neppure lo ricorda più: «Di traversate ne ho fatte più di 100». La sua età è anche un po' leggenda: «Quanti anni ho? Dicono tutti 91» scherza l’uomo che ha iniziato a nuotare nel lontano 1936, a soli nove anni, per collezionare diverse medaglie e record mondiali. Il segreto? «Per fare queste cose il nuoto ce lo devi avere dentro, se no non le fai» ha commentato mentre testava la temperatura dell’acqua. Poi ha partecipato al briefing con il capo dell’organizzazione targata Komaros Sub Ancona, Giovanni Pinat e si è schierato sulla linea di partenza insieme agli altri 167 atleti. Nessun ritiro, nessuna defezione. Il Miglio del Passetto è inserito nel calendario FIN del campionato italiano di mezzofondo. La partenza è scattata alle 10.10 con gli atleti suddivisi in quattro gruppi che hanno preso il via a cinque minuti di distanza l’uno dall’altro. Il percorso di 1.852 metri si snodava intorno a quattro boe. 

Partenza modificata in extremis

La partenza della gara è stata spostata di qualche metro rispetto all’ultima edizione per colpa della bassa marea: «Serviva un metro e mezzo d’acqua ma nel punto inizialmente stabilito non si arrivava a 1 metro e 30 quini non era possibile- ha spiegato Giovanni Pinat - E’ stata comunque una giornata magnifica, dobbiamo considerare che nelle ultime due edizioni la gara è stata spostata di 15 giorni a causa del maltempo. Oggi invece c’erano le condizioni ideali e lo si è visto anche dai tempi degli atleti» La sicurezza della manifestazione è stata garantita dagli operatori della Croce Rossa Italiana di Ancona e dalla Capitaneria di Porto, mentre il cronometraggio manuale è stato affidato all’Associazione Cronometristi di Ancona. La classifica finale è stata determinata incrociando i dati dei cronometristi con quelli dei giudici di gara. 

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I fratellini terribili si prendono il Miglio del Passetto, sul podio anche un campione mondiale

AnconaToday è in caricamento