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Lardini Filottrano, ripartenza amara: a Brescia non si passa

La ripartenza è amara per la Lardini, sconfitta 3-0 dalla Banca Valsabbina Brescia. I padroni di casa si impongono con un rotondo 3-0

La ripartenza è amara per la Lardini, sconfitta 3-0 dalla Banca Valsabbina Brescia. Con Whitney e Cogliandro reduci da un attacco influenzale e Pisani ancora indisponibile, la formazione filottranese non riesce a trovare continuità nell’arco dei tre set, lasciando il passo ad un Brescia ordinato e più cinico. 

Pietersen firma tre dei primi quattro punti di Brescia (4-1), la Lardini azzera il divario con sul turno al servizio di Di Iulio (ace del 4-3) e con la fast di Cogliandro (4-4), ma a fare l’andatura è la Banca Valsabbina, che sfrutta i punti di Washington e Villani (9-4). La Lardini riparte con Vasilantonaki e Whitney (13-11), pareggia i conti con l’ace di Di Iulio (14-14), ma vede scappare nuovamente le padrone di casa, che spingono con Villani (8 punti nel set) e scrivono a referto il nuovo +5 (20-15) con Veglia. Filottrano rinserra le fila in difesa e con i punti di Garzaro e Di Iulio torna in scia (21-20). Il block di Nicoletti ridà fiato alla Banca Valsabbina (23-20), ma sul turno al servizio del neo-acquisto Brcic è il tocco di seconda di Cogliandro ad annullare un break (23-22). Il secondo lo conserva Veglia (24-22), Whitney lo cancella andando a segno in attacco e poi al servizio (24-24). Pietersen e Washington mantengono avanti Brescia (26-25), che con la rigiocata vincente di Villani fa sua la prima frazione (27-25). Al cambio di campo la Lardini parte forte (1-4), Brescia ricuce in fretta (ace di Pietersen del 6-6), per poi piazzare un break di 6-0 (12-7) frutto anche di diversi errori filottranesi. La Lardini si rimette a rincorrere, sostenuta in attacco da Whitney e a muro da Garzaro: è il secondo block della centrale a cancellare il divario (13-13), ma come accaduto nel primo set Brescia riparte immediatamente con Villani (16-13). Di Iulio è protagonista di un gran recupero difensivo, una scintilla che riaccende una Lardini che accorcia con Cogliandro e con l’ace di Whitney (19-18). Il finale però è tutto della Banca Valsabbina, che affonda i colpi con Nicoletti e Villani (25-20). Cardullo resta in panchina per un problema muscolare e in avvio di terza frazione la Lardini riparte con Rumori libero, subito protagonista di una gran difesa, trasformata da Whitney nell’1-4.

Il terzo, come i precedenti, è un set in carta copiativa: le padrone di casa rimettono subito il punteggio in parità (Villani per il 6-6), un errore e il muro di Veglia garantiscono il primo vantaggio a Brescia (10-8). Alla squadra di Mazzola va tutto per il verso giusto e il net non è amico della Lardini (15-11). Garzaro e Di Iulio provano a suonare la carica, tre punti consecutivi della capitana riportano sotto la Lardini (18-17), che con Cogliandro, Vasilantonaki e la stessa Di Iulio resta a contatto (23-22). Villani mette a terra il match-ball per Brescia, trasformato in tre punti dal muro di Veglia.
 

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