Lunedì, 14 Giugno 2021
Sport

Un anconetano sulla copertina di For Men, intervista a Stefano Varagona

Modello, studente all'ultimo anno della facoltà di medicina e un fisico invidiabile. L'anconetano Stefano Varagona ha conquistato la copertina di For Men, dove è stato ribattezzato "dottor fitness"

Stefano Varagona su For Men

Un anconetano conquista la copertina di For Men, famoso mensile dedicato a fitness, salute e sport. Si tratta di Stefano Varagona, 24 anni, amante dello sport, modello e studente all’ultimo anno della facoltà di medicina di Ancona. Nato e cresciuto nel capoluogo, Stefano, al di là del fisico scultoreo, è quanto di più lontano ci possa essere dallo stereotipo del “tutto muscoli e niente cervello”. Per lui il dovere e lo studio vengono prima delle altre cose. Non a caso è stato ribattezzato Dottor Fitness proprio dal magazine. Certo poi c’è anche l’attività di modello, a tempo perso. Ma più importante di quest’ultima è la passione per la sala pesi, affrontata ogni giorno con costanza e naturalezza, i segreti, a suo dire, della sua forma fisica. Anni di allenamenti e book fotografici fino a novembre quando è arrivata la telefonata: ”E’ un po’ che ti teniamo d’occhio, ti va di fare un servizio con noi?”. Detto fatto, il gruppo di For Men è arrivato alla palestra Eschilo di Pontelungo, per riprenderlo durante un canonico allenamento della domenica. Ma non chiamatelo body builder perché ci vuole un’altra stazza, un altro peso e un altro tipo di allenamento.

Varagona lei può essere soddisfatto perché è  il primo anconetano a finire sulla copertina di For Men.

“Sì risulta anche a me ed è nato tutto per caso”.

Domanda forse scontata ma imperativa. Qual è il segreto di un fisico come il suo?

“E’ il segreto che non esiste perché lo sanno tutti, ma nessuno lo applica, cioè costanza e determinazione nel fare una cosa che veramente vuoi. Magari a molti piacerebbe arrivare ad avere un certo fisico, però non hanno la minima voglia di applicarsi. Ma questo vale non solo nel fitness”.

Lei invece, che ha costanza, quanto si allena per mantenere una forma così?

“Io ho determinati obiettivi che possono essere un servizio fotografico o una gara fitness, quindi vario continuamente i tipi di allenamenti. L’obiettivo di una persona normale, che vuole raggiungere una forma fisica, anche simile alla mia, sono semplicemente 3 volte a settimana con un allenamento continuo. Deve essere uno stile di vita e mai una imposizione. Se è Natale o si sta male, si sta il tempo che si deve stare a casa e poi si ricomincia. Certo non deve diventare una malattia però ci deve essere il piacere di tornare ad allenarsi”.

Spesso si sente dire che il segreto è la dieta, non è d’accordo?

“Molti dicono che l’allenamento è un 40% e la dieta è un 60%. Anche qui dipende dagli obiettivi. Sicuramente se si vuole dimagrire la dieta è d’obbligo. Tanto che il medico, se si è in sovrappeso, non dice di ammazzarsi di sport ma di fare qual cosina, come una corsa blanda o un po’ di sala, e aggiustare la dieta. Stessa cosa vale per la forma fisica. Poi se uno vuole diventare 90 kg di muscoli, con solo la dieta non ci fai nulla. In media la dieta incide molto”.

Ci dica qual è la sua dieta?

“Varia molto anche quella. Adesso potrei fare delle gare di power lifting. Per la forza, dovendo aumentare i carichi di lavoro, devo dare più energia al muscolo e quindi aumentare leggermente la quota di carboidrati. Nella mia colazione si va di 200 grammi di frutta, cereali, yogurt e per le proteine la fesa di tacchino. Metà mattina panino piccolo con affettato o tonno, oppure al posto del pane le gallette. A pranzo 200 grammi di frutta, 60-80 grammi di pasta e 200 grammi di carne. Metà pomeriggio come metà mattina se non mi alleno. Se mi alleno, dopo prendo proteine in polvere. La sera evitare i carboidrati e doso la carne che mangio di meno rispetto al pranzo”.

Qual è il suo esercizio preferito e quello più odiato?

“Il peggiore esercizio è lo stretching, non perché non vada fatto, anzi è essenziale, però per me è così. Quelli preferiti sono gli esercizi di pesistica fondamentali come la panca piana”.

Ogni tanto i casi di cronaca ci parlano di sostanze nel mondo del fitness. Lei è mai ricorso a doping o comunque sostanze chimiche?

"Il doping è una sostanza categorizzata come farmaco, che sia da banco o prescivibile, ed è assolutamente da demonizzare. E io non ne ho mai fatto uso. Gli integratori sono molto utili, dal semplice multivitaminico alla proteina. Avere il barattolo delle proteine per fare lo spuntino piuttosto che la scatoletta di tonno è utile”.

Dia un consiglio a chi vuole approcciare al mondo della pesistica.

“Informatevi. Perché io mi sono informato grazie allo studio che faccio. Io dico sempre di approcciare all’attività come un piacere  e mai perché si vuole l’addominale. Poi se arrivano risultati, e vengono te lo assicuro, ancora meglio”.

Cosa c’è nel futuro di Stefano Varagona?

“Senza dubbio prima o poi la fine dell’università. Quella è la mia strada. Naturalmente spero di non smettere mai di fare palestra. Se riuscirò a mantenere una forma di eccellenza, potrei continuare a fare gare o altri lavori che, secondo me, si possono portare avanti parallelamente ad una professione importante come quella del medico”. 

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