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Gianmarco Tamberi, 27 anni

Gianmarco Tamberi, 27 anni

Tamberi a 2.28 e felice sotto gli occhi di Mattarella: «Come inizio non c'è male»

Quarto posto al Golden Gala per il campione di salto in alto che ha divertito anche il presidente della Repubblica all'Olimpico di Roma

C’era anche il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, divertito e sorridente, a fare il tifo per Gianmarco Tamberi in tribuna. La vittoria non è arrivata - e nemmeno la misura dell’anno - ma ha di che essere soddisfatto il campione anconetano di salto in alto, che ha bagnato con un quarto posto (a 2.28) il suo debutto stagionale all’aperto, al Golden Gala di Roma, quarta tappa della Iaaf Diamond League. Per un problema al piede aveva dovuto saltare l’esordio in Cina, ma all’Olimpico si è presentato molto carico, con la sua solita barba a metà e consapevole del percorso di crescita progressiva che sta sperimentando.

Gimbo è partito alla grande, con salti puliti alle misure iniziali (2.15, 2.19 e 2.22), al secondo tentativo ha superato i 2.25 e al terzo i 2.28. Poi i 2.31, senza fortuna. Misura a cui si è fermato il vincitore, l’ucraino Bohdan Bondarenko, apparso in grande forma, davanti al siriano Majd Ghazal e al bielorusso Maksim Nedasekau, che hanno raggiunto i 2.28 come Tamberi, ma con meno errori. Halfshave si conferma comunque in grande crescita verso la stagione mondiale, con la qualificazione già in tasca. 

«Iniziare con 2.28 all’aperto non è male, non ricordo tanti esordi migliori» commenta il campione delle Fiamme Gialle che quest’anno, come miglior prestazione, ha il 2.32 ottenuto a marzo all’europeo indoor di Glasgow. «Sono a un bivio, sono in cerca di cose in allenamento che, appena riuscirò a raggiungere, mi permetteranno di fare un salto di qualità. Come inizio non c’è male, 2.28 è tra le primissime misure al mondo stagionali, mi spiace solo non aver ripetuto i miei salti con continuità. E’ stata comunque una serata magica, nell’atletica non esiste una curva così, me la sognerò di notte. Ringrazio tutti e in particolare il presidente Mattarella per essere venuto a fare il tifo per me. Cantare l’inno di Mameli, tutti in piedi, al suo ingresso, è stata un’emozione infinita». 

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