Montecarotto la C è tua, vittoria nel derby e titolo di campione all'ultima giornata

Un campionato giocato punto a punto con il Mondolfo dell'esperto Di Tommaso, un toro mai domo, scornato solamente a poche giornate dalla fine. Ecco la cronaca di una stagione perfetta

Partiamo dalla fine. C'è chi si abbraccia, chi bacia il suo bambino e chi anche solo fissando un angolo ricorda ogni momento della stagione. L'arbitro ha da poco fischiato la fine della partita, l'ultima, la più emozionante, quella che un giocatore aspetta per un'intera carriera. 

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Il Montecarotto un anno fa neanche esisteva. Ora è campione. L'idea di creare una nuova squadra era arrivata alla fine della scorsa stagione. In poche settimane la dirigenza, coordinata dalla regia del presidente Mingo, era riuscita a modellare un progetto già vincente, fatto di una materia sempre più rara da trovare: professionalità, ambizione e cultura del lavoro. Un insieme di giocatori nuovi che sono diventati in poche settimane compagni di squadra e di sudore. Il derby di ieri sera contro un agguerrito Monserra ha impresso lo stemma del leone sul cuore di una squadra che si è ampiamente meritata la vittoria, passando indenne ad un cambio di allenatore e qualche addio inaspettato. Un campionato giocato punto a punto con il Mondolfo dell'esperto Di Tommaso, un toro mai domo, scornato solamente a poche giornate dalla fine. Non è bastato un rigore sbagliato a rovinare la festa dei biancoazzurri, esplosa tra gli applausi dei circa 200 tifosi presenti. Una vittoria dedicata anche a mister Giacchè, un professionista che anche grazie alla sua umanità è riuscito a rimettere sui binari uno spogliatoio che rischiava di deragliare. Da lì in poi è stato un percorso netto, concluso con qualche lacrima e con la voglia di rimettersi subito al lavoro. Perchè come detto a più riprese dalla società, per il Montecarotto questo è stato e dovrà essere solo l'inizio. 

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