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Un momento della gara

Un momento della gara

Citizens da record, Falconara soffre e poi dilaga: con il Real Statte 12° successo di fila

Per carattere, perché il risultato finale di 6-2 contro il quotato Real Statte non deve ingannare a fronte di un match tirato e aperto fino a 3 minuti dalla fine. Ecco come è andata

Citizens senza fine. Con la 12esima vittoria su 12 il Città di Falconara allunga sull’inseguitrice Montesilvano (fermata in casa dal Kick Off) e ha più di un motivo di orgoglio. Per carattere, perché il risultato finale di 6-2 contro il quotato Real Statte non deve ingannare a fronte di un match tirato e aperto fino a 3 minuti dalla fine. Per il gioco, cui unico rammarico è quello che il pubblico lo può ammirare solo in streaming in attesa di tempi migliori dal punto di vista sanitario. E poi, per la statistica che registra il 90esimo gol in serie A di capitan Luciani, già capocannoniere di sempre tra le Citizens e vero totem di questa squadra da sogno, più la vetta di Pato Dal'maz tra i bomber di questo campionato a quota 15. Gara emozionante fin dalle prime battute. Parte bene il Falconara che ha un paio di occasioni con Marta, la prima neutralizzata da Margarito e la seconda, sul successivo corner, che sfila di poco a lato. Si gioca alla pari e lo 0-0 resta immutato anche per l’ottimo lavoro dei due portieri. Dibase è decisiva su Mansueto messa in condizione da un’ubriacante Renatinha, mentre Margarito vola al 10’ sul cucchiaio di Isa Pereira. Ancora Falconara con Ferrara, prodezza di tacco non riuscita di un niente, e con Marta al 14’ che la alza troppo su corner da posizione centrale.

Al 14’30’ Renatinha in diagonale impegna severamente Dibiase. Il gol arriva al 16’: Taty pennella in area, Luciani di testa impegna Margarito che non trattiene, Guti è la più veloce e spedisce la sfera in rete. Il raddoppio al 18’: Marta lavora a seguire una palla in mezzo di Taty liberandosi della marcatrice ed esibendosi in un diagonale imparabile. Lo Statte non demorde e accorcia a ridosso del riposo con Russo, ben appostata sul secondo palo a raccogliere il diagonale di Valeria. Nella ripresa lo Statte è arrembante. Dietro Margarito è decisiva su Dal’maz in diagonale. Davanti pareggia con Boutimah ma poi si espone troppo e al 5’ viene punito nuovamente: Nona, imprendibile, di nuovo davanti allo Statte 14 mesi dopo il grave infortunio patito la stagione scorsa, va in slalom, semina tutte le avversarie e offre un assist d’oro per Dal’maz che deve solo spingere il 3-2. Sotto di un gol le tarantine non si arrendono. Renatinha semina il panico in area e serve Mansueto che va a botto sicura: Isa Pereira si immola e salva un gol già fatto. Le due attaccanti rossoblu sono ovunque. Dibiase fa gli straordinari. Dove non arriva, tipo su Renatinha dalla distanza, ci pensa la traversa. Le padrone di casa si fanno vedere al 15’ con Dal’maz innescata da Taty (para Margarito) e poco dopo con Luciani in contropiede (diagonale che sfila a lato). Margarito in uno scontro fortuito si fa male e lo Statte va con quinto di movimento. Al 17’ Luciani pressa alto e porta via palla a Mansueto: il gol numero 90 entra nella porta sguarnita. Con le avversarie alle corde Marta arrotonda su assist di Dal’maz e, a 34 secondi dal termine, è la stessa brasiliana a siglare su rigore (mano in area) la rete del 6-2 finale. “Ogni domenica – commenta Erika Ferrara al termine delle gara - scendiamo in campo per fare il miglior risultato possibile, l’atteggiamento è sempre lo stesso con la voglia di far bene e imporre il nostro gioco. Loro hanno tenuto fino alla fine e si sono scoperte con il portiere di movimento. La prossima settimana c’è il Kick Off e sarà un’altra prova di forza, un’altra partita dura come contro Lazio e Statte.

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