Emanuel Turchi, 30 all'esame di semeiotica e convocazione in nazionale

Sono una manifestazione sportiva multidisciplinare rivolta ad atleti universitari provenienti da ogni parte del mondo

Emanuel Turchi

Le performance dei recenti campionati italiani gli hanno riportato in azzurro. Emanuel Turchi è stato convocato in nazionale per le Universiadi. Il nuotatore della Vela Ancona, in seguito ai risultati ottenuti ai recenti campionati italiani assoluti (tre primati personali e regionali nei 50, 100 e 200 dorso ed emozionante medaglia di bronzo su quest'ultima distanza) ha ottenuto non solo il pass per le prossime Universiadi ma anche la conseguente, ma non scontata, convocazione in nazionale. La trentesima edizione delle Universiadi, manifestazione sportiva multidisciplinare rivolta ad atleti universitari provenienti da ogni parte del mondo, si svolgerà a Napoli dal 3 al 14 luglio prossimo. Un motivo di grande soddisfazione sia per il ventiduenne anconetano, già in azzurro con la nazionale giovanile agli Eurojunior in Olanda 2014 e alla coppa Coppa Latina in Colombia nel 2016, sia per la società con in testa il suo allenatore Sandro Paolinelli.

Fresco dell'esame di semeiotica superato ieri, ecco Emanuel Turchi: «Il mio primo trenta sul libretto: le gare, la convocazione in nazionale, la concentrazione per gli allenamenti, sembrano portarmi fortuna. Un coronamento per cominciare la preparazione in vista di questa convocazione. Le Universiadi erano un nostro obiettivo e i recenti Assoluti erano una tappa fondamentale per conquistare la nazionale. La convocazione è arrivata, ci ha fatto stare una settimana sulle spine, poi finalmente è stato sciolto ogni dubbio. Tanta soddisfazione, per la società, per il mio allenatore, e per me, naturalmente, e tanto lavoro da fare. Mi aspetta un programma intenso di allenamenti fino a luglio, mi farò trovare pronto. Per l'università come per le Universiadi».

«Una convocazione che assume una notevole importanza - aggiunge il tecnico Sandro Paolinelli - inannzitutto perché per noi è la prima volta in assoluto, è una manifestazione di grande prestigio, inoltre i migliori atleti al mondo gravitano nell'orbita di università americane o australiane. E poi essendo a Napoli l'Italia vorrà fare ottima figura e la responsabilità sarà anche maggiore. Personalmente è stata una bella notizia, anche se era nell'aria dopo aver conseguito i tempi limite a Riccione, dove Turchi ha conquistato una medaglia, ha fatto ottimi tempi e ha dimostrato di essere tra i migliori dorisisti d'Italia in assoluto. Una conferma della qualità del lavoro svolto in preparazione a questi ultimi campionati. Sono certo che sia in grado di limare ancora il tempo sui 200 dorso e lavoreremo per questo, in modo che si possa presentare alle Universiadi per scendere sotto l'1'59" e non nascondo ch il nostro obiettivo è quello di mandare Turchi in finale, a Napoli, anche perché in finale poi ci si gioca tutto e non è detto che non si possa aspirare anche a una medaglia».

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