menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
Lo staff dei Dolphins

Lo staff dei Dolphins

Dolphins, un passo alla volta dritti verso la prima di campionato

Inizierà nel weekend dell'11 aprile la prima divisione di football americano, nelle parole di coach Rotelli, tutto su allenamenti, staff tecnico, americani e difficoltà varie

Gli allenamenti individuali sono ripresi lunedì 11 gennaio. Il massimo campionato di football americano riprenderà invece nel weekend del 10 aprile. C’è ancora tempo. Molto breve, invece, è stato il periodo di inattività per i Dolphins Ancona da quando, a giugno scorso, sono stati consentiti gli allenamenti per le società sportive. Un periodo di allenamenti lunghi ed intensi, difficili e complicati. Ma portati avanti con la massima responsabilità, e la voglia di fare le cose al meglio delle proprie possibilità, è ciò che ha caratterizzato il secondo semestre del 2020. 

«Da giugno che abbiamo ripreso ad allenarci non ci siamo fermati mai. - fa il punto coach Roberto Rotelli - Ci siamo allenati ovunque. In ogni condizione, situazione e modalità. Al campo come nei parchi, in spiaggia come al Camp di San Cassiano. Con ampio distanziamento e senza palla, come con contatto, con e senza armatura. Siamo riusciti ad organizzare la squadra per il campionato under 20. Tanti allenamenti e due partite. Poi una quarantena che non ha sortito contagiati prima e la cancellazione del campionato poi hanno dato tutto un altro senso agli sforzi fatti. I contagi sono tornati a salire e gli allenamenti di football sono stati vietati. Grazie alla convenzione Aics abbiamo potuto proseguire comunque l’attività fisica per un altro pò. Poi avevamo deciso di staccare un po’ e prenderci una pausa. Avevamo pensato di fermarci dal 15 dicembre al 15 gennaio. E invece, nemmeno a farlo apposta, le leggi ci avrebbero comunque impedito di allenarci dopo il 15 dicembre. Quindi per noi è cambiato davvero poco. E con questa coincidenza abbiamo concluso un 2020 che mai dimenticheremo». 

Ma il 2021 è ripartito con gli allenamenti. «Abbiamo ripreso ad allenarci tre volte alla settimana con ampio distanziamento e senza attrezzature dal 18 gennaio. Pochi giorni dopo è arrivata l’autorizzazione Fidaf a riprendere gli allenamenti di football classici, diciamo così, in vista del campionato che avrà inizio ad aprile». Ma senza contatto. «Non ne vedo al momento bisogno o necessità. Il campionato è ancora ben lontano dal cominciare. Ne approfitto quindi per fare una ampia quanto profonda preparazione ed evitare che i ragazzi arrivino stanchi e stressati dagli eccessivi allenamenti intensi all’appuntamento con la prima divisione. Ah, come sempre, le procedure di sicurezza Covid, oltre a quelle previste dai protocolli Coni e Fidaf, sono state da noi ancor più implementate. Siamo tutti uomini di buona volontà. Puntiamo tutti ad iniziare e a finire il campionato. Consci che ci sono mille problemi fuori dal nostro controllo e nulla sarà certo. Occorre tuttavia crederci perché tanto nessuno di noi può prevedere il futuro». Staff confermato. «Lo scorso anno non si è giocato. Non avrei nemmeno dati oggettivi per dire chi ha fatto bene e chi no. Pertanto tutti miei assistenti sono confermati. Poi chiaro, dovessero rinunciare loro per sopravvenuti impegni o altro sono già pronto alla mossa successiva». Il roster? «Potrò contare su un gruppo di quarantacinque ragazzi circa. Un gruppo molto giovane ma con un anno di esperienza in più. Sono sicuro che miglioreranno ancora. Vedo tanto entusiasmo che, unito alla già citata maggiore esperienza, farà bene a tutto l’ambiente». Ma dei cambi ci saranno e saranno tra gli stranieri. «Non è più possibile tesserare due americani ed un oriundo. Ora si possono inserire a roster un americano, un oriundo e, novità, un giocatore di scuola europea. Pertanto dei cambiamenti sono stati necessari. Il quarterback è Colin Di Galbo e a giorni lo presenteremo ufficialmente. Come merita. Zac Quattrone è stato confermato ed anche lui, a giorni, verrà annunciato in maniera ufficiale. Sull’europeo abbiamo le idee chiare, ma finché non è tutto definito, specie di questi tempi dove nemmeno la volontà delle persone permette spesso di valicare i confini nazionali, non mi sbilancio finché tutto non sarà certo e definito».

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Gf Vip, Andrea Zenga eliminato dalla casa: «Mi hanno massacrato»

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

AnconaToday è in caricamento