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Football americano, i Dolphins chiudono terzi la regular season

Sconfitti i temuti Guelfi del running back Gerard Johnson, ora la fase ad orologio sempre contro Firenze, una vittoria significherebbe semifinale scudetto

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di AnconaToday

Con grande sorpresa e contro ogni pronostico. Contro ogni ostacolo e a dispetto di qualche misero che addirittura ipotizzava che la squadra si sarebbe scansata per avere una fase ad orologio migliore. Contro tutto e contro tutti i GLS Dolphins Ancona hanno sconfitto i Guelfi Firenze per 35-34. Una vittoria, la terza in stagione, che permette ai dorici di chiudere la regular season al terzo posto in classifica. Un risultato su cui nessuno avrebbe puntato un euro ad inizio campionato. Tantomeno nei giorni precedenti al match visto che i Dolphins sembravano in evidente regressione mentre i Guelfi erano una delle squadre più in forma del campionato. Ed invece come sempre accade nello sport le partite vanno giocate e possibilmente viste e non pronosticate. Ed il campo ha parlato. I delfini han saputo trovare quella carica e quelle soluzioni alternative in attacco che hanno fatto la differenza. Il bilanciamento ottimale della squadra è stato determinante contro degli ottimi avversari guidati dal quarterback italiano Andrea Fimiani e soprattutto dall’inesauribile running back Gerard Johnson. E dire che la gara è iniziata nel peggiore dei modi e l’aria di una “piallata” si è fatta subito intensa. Pronti via ed in meno di un minuto una corsa di Fimiani e due corse di Johnson sono l’antipasto al touchdown ricevuto in end zone da Andrea Costanzi che il calcio di Francesco Camorani porta sullo 0-7. La reazione anconetana è però immediata e con una serie alternata di corse e lanci i Dolphins arrivano a giocarsi tutto con un 4:20. Si decide di giocare e non di puntare e la sceleta è quantomai azzeccata. Collin DiGalbo trova Emanuele Gianfelici che realizza il touchdown del 6-7 e Raffaele Rotelli su calcio porta il punteggio sul 7-7. Nel successivo drive fiorentino parte il duello tra il nostro Zac Quattrone e Max Redfield. Un duello molto rude che ha caratterizzato l’intera partita visto che i due han giocato entrambi attacco e difesa, uno contro l’altro ogni snap e che alla fine ha visto prevalere Quattrone. Il drive per la cronaca si chiude con un intercetto di Valentino Rotelli. Palla ancora ai Dolphins ed ancora touchdown. Proprio come prima, DiGalbo passa, Emanuele Gianfelici realizza il touchdown e Raffele Rotelli calcia l’extrapoint del 14-7. Inizia il secondo quarto ed il drive guelfo termina con il quarterback Fimiani che perde palla ed i Dolphins che la recuperano. Il gioco Dolphins inizia male dato che si infortunia Hugo Dyrendahl. Lo svedese ha problemi al collaterale e ne avrà per diverse settimane. I Dolphins però non demordono e dopo un’ottima azione DiGalbo fa tutto da solo e corre in touchdown. Ancora bene l’extra kick di Raffaele Rotelli per il 21-7. La sfortuna sembra però perseguitare i Dolphins dato che si fa male anche Riccardo Petrilli. Per lui problemi alla clavicola. Ed in questa fase della gara i Guelfi riescono ad accorciare il passivo. Ancora Fimiani per Costanzi che corre in end zone e Camorani che realizza il calcio del 21-14. E nel successivo drive guelfo arriva addirittura il pareggio. Questa volta Fimiani trova Raffini e sempre Camorani trasforma il calcio del 21-21. L’attacco dei Dolphins non concretizza più ma la difesa regge bene, tanto che il primo tempo si chiud con Raffaele Rotelli che causa un fumble e Kristian Giardinieri che recupera la palla. Ma i Dolphins sono determinati come non mai e tornano i n campo decisi a vincere la partita. Pronti via ed è subito 28-21 con DiGalbo che trova in end zone Antonio Nocera e il sempre perfetto Raffa Rotelli al calcio. I Guelfi hanno un momento di appannamento in attacco. Manca la lucidità, le yard guadagnate sono poche, i falli e le penalità tante e così la palla torna ai Dolphins che cinici non perdonano e ripetono il proprio liet motiv della giornata. Di Galbo per Emanuele Gianfelici che realizza il touchdown prima ed il maggiore dei fratelli Rotelli che al calcio fa 35-21 poi. I Guelfi si riprendono e provano in ogni maniera a cambiare le sorti della partita, ma la difesa regge bene soprattutto su Fimiani, Johnson e Redfield, tanto che Lorenzo Evangelisti riesce ad effettuare un potente sack su Fimiani che, vistosi perso, lancia la palla della disperazione che però non finisce nelle mani di un suo ricevitore, bensì in quelle di Kristian Giardinieri. E’ un intercetto. L’azione successiva dei Dolphins si vede però presto interrotta da un fumble. Elia Giuliodoro viene braccato da diversi avversari mentre corre, perde la palla e riparte il drive guelfo. Il tempo scorre e la fatica è tanta per tutti ma non per Gerard Johnson che non si arrende mai e con una serie importante di corse arriva al touchdown del 35-27 che Camorani su calcio trasforma in 35-28. I Dolphins perdono palla con un fumble causato da Emanuele Gianfelici che pure aveva afferrato il pallone lanciato da DiGalbo. Inizia quindi un lungo periodo di periodo di offuscamento e stanchezza per entrambi gli attacchi con le difese a farla la padrona, questo finchè, chiamato il two minutes warning dell’ultimo quarto Fimiani trova in end zone Costanzi per il 35-34. Tutti sono pronti per l’overtime vista la sempre precisa mira di Camorani al calcio. E invece il centro smista male la palla, l’holder tenta di salvare il tutto senza riuscirci e Camorani non arriva nemmeno al calcio. Incredibile, il punteggio resta sul 35-34. Inizia così una guerra di tecnicismi e nervi per far scorrere il tempo da una parte, e per fermarlo dall’altra. DiGalbo a detta degli arbitri effettua pure una finta di inginocchiamento. Una penalità che poteva costare cara. Ma alla fine tutto va come doveva andare per i Dolphins, il tempo scorre e la truppa del presidente Leonardo Lombardi porta a casa la più bella e sudata delle vittorie del 2021 contro uno straordinario avversario che mai si è arreso. Come dice sempre coach Roberto Rotelli «Vince chi meno sbaglia» e questa volta probabilmente è andata così. I Guelfi possono recriminare soprattutto sulle troppe yard di penalità regalate inutilmente ai Dolphins. Su tutte spicca il fallo a palla morta di Redfield su Quattrone e l’aver ripreso il gioco senza essersi fermati almeno un secondo. In virtù di questa vittoria, come già detto, i Dolphins chiudono al terzo posto la regular season. E nella fase ad orologio dovranno affrontare ancora i Guelfi Firenze (giunti quarti) sabato 12 giugno alle ore 18 e la settimana successiva i Seamen Milano, secondi classificati in campionato. Vincendo con i Guelfi i play off sarebbero assicurati. (FOTO GERMANO CAPPONI) Antonio Bomba (Responsabile Comunicazione GLS Dolphins Ancona)

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