Il Coronavirus ferma il calcio, stop alle attività: niente partite forse fino a metà marzo

La Figc Marche per ora ha comunicato la sospensione fino a domenica 8: slitta ancora il debutto di Lelli sulla panchina dell'Anconitana. Eccellenza a porte chiuse?

Foto di repertorio

Il Coronavirus ferma il calcio marchigiano. Per ora fino all’8 marzo, ma è probabile che, alla luce del decreto del Governo, la sospensione sarà di due settimane, fino al 15 marzo, come per le scuole.

Intanto, con il comunicato numero 162 il Comitato regionale della Figc ha ufficializzato la nuova sospensione dell’attività calcistica. «Le gare di calcio a 11 di tutte le categorie di competenza del Comitato Regionale Marche, in programma nel territorio regionale da mercoledì 04.03.2020 a domenica 08.03.2020 sono rinviate. La ripresa dell’attività e le modalità saranno oggetto di successiva comunicazione. Vengono, altresì, sospesi gli incontri con le società sportive programmati nelle province di Fermo e Ascoli Piceno».

Dunque, subisce un nuovo rinvio il debutto di Marco Lelli sulla panchina dell’Anconitana, che domenica prossima avrebbe dovuto affrontare il Montefano dell’ex Salvatore Mastronunzio a Macerata. Ma non è escluso che il massimo campionato regionale, l’Eccellenza, possa riprendere dal weekend del 15 marzo a porte chiuse, provvedimento estremo adottato per non bloccare del tutto il calcio professionistico e le altre discipline nazionali: una decisione verrà presa nelle prossime ore. 

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