Martedì, 16 Luglio 2024
Calcio

Roberto Mancini sceglie l'Arabia: sarà il nuovo ct della nazionale saudita

La presentazione avverrà lunedì 28 agosto alle ore 16 italiane. L'allenatore jesino assumerà così il comando della nazionale dei Green Falcons e debutterà in panchina ad inizio settembre, nei due match che opporranno l'Arabia Saudita a Costa Rica e Corea del Sud

Arabia Saudita e così sia. Le indiscrezioni cominciate a circolare in concomitanza con le dimissioni da commissario tecnico della nazionale italiana, hanno trovato conferma nelle voci di corridoio sempre più insistenti, fino alla notizia della presentazione ufficiale che avverrà nel pomeriggio di lunedì 28 alle 16 ora italiana. Per Roberto Mancini si spalancano così le porte dell’Arabia, ricca destinazione di una strada che molti, moltissimi top player (ultimo – in ordine di tempo – di una lunga serie il brasiliano Neymar) hanno scelto di percorrere lasciando il vecchio continente. D’altronde, stando alle affermazioni di fonti vicine alla Federcalcio saudita, il tecnico di Jesi ricopriva una delle posizioni di primo piano della graduatoria che ordinava i papabili per la panchina dei “figli del deserto”, ultimamente scalate fino al vertice dopo i tentativi andati a vuoto per Spalletti, Luis Enrique e José Mourinho.

Da qui, il colpo di gas alla trattativa che porterà Mancini a pilotare la nazionale biancoverde, che dopo l’exploit della sua prima partecipazione alla Coppa del Mondo (ottavi di finale raggiunti nel ‘94, mettendo dietro nel girone Belgio e Marocco e uscendo per mano della Svezia), non ha mai più superato il primo turno nella competizione, nella cui fase finale non è arrivata nel 2010 e nel 2014 permettendosi però il lusso di mandare al tappeto nella sfida inaugurale di Qatar 2022 i futuri campioni dell’Argentina. I venticinque milioni che costituiranno il suo ingaggio annuale fino al 2027 (anno nel quale l'Arabia Saudita organizzerà per la prima volta la Coppa d'Asia, che i Green Falcons non vincono dal 1996) renderanno il “Mancio” il tecnico più pagato tra quelli attualmente domiciliati in Arabia Saudita. Più di Gerrard, che ha sottoscritto un accordo con l’Al-Ettifaq pari a 18 milioni a stagione, e secondo a livello internazionale al solo Diego Simeone, che con oltre 30 milioni annuali di ingaggio è il primo tra i Paperoni delle panchine.

Tra le sue mansioni, possibile anche un suo coinvolgimento in quello che sarà il “progetto crescita” dei giovani calciatori sauditi (ruolo peraltro che gli era stato assegnato prima delle dimissioni dalla Figc italiana, in qualità di coordinatore di un Club Italia volto a seguire la crescita degli azzurrini), finalizzato a rendere la nazionale maggiormente competitiva nelle competizioni internazionali. Il debutto avverrà l'8 settembre a Newcastle, contro la Costa Rica, a cui farà seguito il match contro la Corea del Sud. Successivamente, a novembre l'Arabia sarà in campo per le qualificazioni ai Mondiali 2026.

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Roberto Mancini sceglie l'Arabia: sarà il nuovo ct della nazionale saudita
AnconaToday è in caricamento