Calcio

Scivolone Jesina: regala un tempo alla Sangiustese e perde l'imbattibilità casalinga

La squadra leoncella paga a caro prezzo alcuni errori, va al riposo indietro di tre gol, e nella ripresa riesce solo ad accorciare le distanze senza evitare la prima sconfitta davanti ai suoi tifosi

Niente riscatto per la Jesina, che a sette giorni di distanza dal passo falso sul campo dell’Atletico Gallo, perde l’imbattibilità casalinga cedendo 3-1 contro la Sangiustese. In formazione ancora rimaneggiata, con le new entry Belfiore e De Stefano a partire dalla panchina e Borgese e Nazzarelli recuperati ed in campo dal 1’, la squadra leoncella va sotto nei minuti iniziali e non riesce a recuperare, andando al riposo con il risultato già compromesso. Ad una manciata di minuti dal fischio d’inizio, gli ospiti trovano già la rete del vantaggio, con un’amnesia generale che permette a Tonuzi di involarsi verso la porta di Minerva e di batterlo timbrando la rete che sblocca il punteggio. Freddata dall’iniziale svantaggio, la squadra di Strappini sbanda e presta il fianco alle iniziative della Sangiustese che al 20’ sfiora subito il raddoppio ancora con Tonuzi (provvidenziale l’interposizione di Capomaggio) e paga l’errore di mira di Proesmans sul prosieguo dell’azione.

La risposta della Jesina è tutta nella stoccata di Iori, che corregge in rete al 35’ una conclusione di Borgese ma la cui esultanza è fermata dalla bandierina dell’assistente alzata. Poi il patatrac: scivolata di Capomaggio che agevola il 2-0 di Zira, uscita incerta di Minerva che Ercoli si guarda bene dal perdonare infilando il 3-0 che scrive virtualmente la parola fine al match. Dopo l’intervallo è lecito attendersi la reazione dei biancorossi, che arriva sotto forma di penalty realizzato da Iori e decretato per un atterramento in area di Cameruccio. La pressione dei padroni di casa c’è, ma non serve a riaprire la partita, sebbene persistano dubbi al 70’ su una trattenuta in area su Iori non sanzionata dal direttore di gara che invece allontana mister Strappini per proteste. La Sangiustese chiude in dieci per il rosso a Proesmans, che al 74’ rimedia la seconda ammonizione, ma contiene bene il forcing della Jesina nel segmento conclusivo di gara, espugnando con merito il “Carotti” e punendo così gli errori dei padroni di casa in un primo tempo da dimenticare.

I Tabellini:

JESINA-SANGIUSTESE 1-3 (0-3 p.t.)

JESINA: Minerva, Giovannini (58’ Trudo), Cameruccio, Campana, Borgese, Capomaggio (46’ Belfiore), Ciavarella, Garofoli, Iori, Jachetta, Nazzarelli. All. Strappini

SANGIUSTESE: Monti, Pagliarini, Capodaglio, Juvalè, Monserrat, Stortini, M. Ciucani (57’ Tarulli), Proesmans, Zira, Ercoli (87’ De Stefano), Tonuzi (72’ Merzoug). All. Morganti

ARBITRO: Lacerenza (Barletta)
ASSISTENTI: Bilò (AN), Giacomucci (PU)
RETI: 4’ Tonuzi, 39’ Zira, 41’ Ercoli, 56’ Iori su rig.

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