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Mercoledì, 29 Maggio 2024
Calcio

Integration League: appuntamento a Collemarino con l'Open day

Prosegue ad Ancona la formazione della prima squadra, che disputerà il torneo promosso da Lega Pro. Potranno parteciparvi cittadini locali (residenti o domiciliati nella città di Ancona) insieme a rifugiati, richiedenti asilo, titolari di protezione sussidiaria e temporanea

Prosegue ad Ancona la formazione della prima squadra del torneo Integration League, il nuovo progetto promosso da Lega Pro con il supporto di UNHCR e Project School che porta in campo l’inclusione con una proposta che unisce rifugiati e comunità locali. Si svolgerà domani sera – venerdì 10 febbraio – alle 19.30, presso il campo sportivo “Sorrentino” di Collemarino, l’open day dell’Ancona. Prenderanno parte all’iniziativa cittadini e rifugiati, interessati a far par parte della nuova squadra che si allenerà nelle strutture messe a disposizione dal club per poi competere in un vero e proprio torneo di 15 partite, con la finale che si disputerà in un importante stadio italiano. Il progetto ha coinvolto otto squadre (oltre ai biancorossi ci sono Cesena, Fidelis Andria, Feralpisalò, Virtus Francavilla, Monopoli, Potenza e Reggiana) e nasce dall’idea della Lega Pro di sviluppare un modello di inclusione che sfrutti il linguaggio universale proposto dal calcio, veicolo che permette di superare barriere culturali, linguistiche, caratteriali, e rimettere al centro le persone.

Che cos’è l’Integration League

Integration League è una proposta ai territori, per venire incontro alle loro esigenze di integrazione e inclusione. Per dialogare con le istituzioni e le comunità locali nell’ottica di costruire un ponte fra persone, così come solo lo sport può fare divenendo un luogo di relazione, di incontro, un campo di vita. E’ il progetto che Lega Pro promuove con il supporto di UNHCR e Project School e il cofinanziamento dell’Unione Europea, e prevede l’organizzazione di un torneo misto che coinvolge cittadini locali (residenti o domiciliati nelle città dei Club di Lega Pro aderenti all’iniziativa) insieme a rifugiati, richiedenti asilo, titolari di protezione sussidiaria e temporanea. Saranno 8 le squadre di calcio presenti, ciascuna composta da 16 persone per squadra (di cui 8 cittadini locali e 8 rifugiati e richiedenti asilo) i quali parteciperanno ad un campionato con 15 partite. Le squadre composte per partecipare all’Integration League saranno a contatto con i Club che hanno aderito all’iniziativa: si alleneranno nelle loro strutture e saranno supportati dallo staff.

Le squadre composte si alleneranno ogni settimana per prepararsi a competere nell’Integration League, che prenderà il via ufficialmente ad aprile 2023 in due gironi da 4 squadre, con partite di sola andata. Le prime due squadre classificate di ogni girone disputeranno le semifinali e finali che avranno luogo in un’unica città e avranno visibilità nazionale nel mese di giugno. Mentre le squadre verranno formate e si alleneranno, saranno organizzate delle attività collaterali con finalità formative e di sensibilizzazione, focalizzate sull’inclusione.

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