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Colavitto: «Applausi a tutti, ma non era un esame di maturità»

«Mi mancava tanto il gol – ha dichiarato in sala stampa, Federico Moretti, autore del gol decisivo – e sono contento perché è stata una partita molto difficile su un campo poco praticabile»

La vittoria come regalo di compleanno per il d.g. Roberta Nocelli, ma anche come conferma di un trend estremamente positivo che sta portando i biancorossi a ridosso del podio del Girone B. Non fa nulla per nascondere la sua soddisfazione Gianluca Colavitto, mister dell’Ancona, che intasca tre punti di grandissima importanza, buoni per rilanciare ulteriormente le quotazioni dei dorici nel borisno dei play-off.

«Non posso non elogiare questi ragazzi – ha dichiarato il tecnico della formazione biancorossa – perché la partita è stata approcciata come volevo io, la prestazione importante ed il gol di Moretti spettacolare. Ho visto giocate di qualità sulla catena di destra, ma più in generale mi sono veramente piaciuti tutti. I ragazzi hanno saputo capire i momenti: venivamo a giocare contro una compagine reduce da tre sconfitte consecutive, siamo riusciti ad imporci su un campo pesante, insomma non era affatto semplice. Ma non abbiamo superato una prova di maturità, i ragazzi si sono sempre applicati: certo è che su un terreno diverso il match sarebbe stato più bello. Giochiamo per dare il massimo e sognare – conclude il tecnico – ed è così dalla prima giornata di campionato e non ho cambiato idea. L’Ancona la vedo dall’inizio ed ha sempre sfoderato ottime partite. E’ mancata la continuità di vittorie, con alcuni errori che sono stati pagati a caro prezzo».

«Mi mancava tanto il gol – ha dichiarato in sala stampa Federico Moretti – e sono contento perché è stata una partita molto difficile su un campo poco praticabile. Le nostre qualità sono venute meno anche per merito del Fiorenzuola che ci ha costretto a modificare il nostro stile di gioco. Lunedì ho giocato meglio ma non ho segnato, oggi ho fatto meno e ho segnato. Dove possiamo arrivare? Sappiamo chi siamo e cosa possiamo fare: portiamo uno stemma come quello dell’Ancona e le responsabilità sono enormi. Ci sono altre compagini attrezzate, noi lottiamo. Per quello che riguarda il Gubbio – chiosa Moretti – conosciamo il suo valore, sarà un match difficile».

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