Giovedì, 23 Settembre 2021
Calcio

Fabriano Cerreto, operazione 'resilienza' in attesa di una rosa al completo

Dopo il pareggio interno col Grottammare, biancorossi attesi dal Porto S.Elpidio. Il Mister, Simone Pazzaglia: «Facciamo di necessità virtù, perchè siamo ancora numericamente inadeguati»

Il punto raccolto nell’esordio in campionato contro il Grottammare, oltre a muovere la classifica, sembra rappresentare per il Fabriano Cerreto un buon viatico per pensare positivo. Cosa utile e non propriamente semplice, considerando che l’elenco degli abili e arruolati – escludendo infortunati e giocatori non ancora al meglio della condizione – risulta ancora piuttosto scarno.
«Abbiamo debuttato con il Grottammare che è una squadra valida e non facile da affrontare – dice il mister Simone Pazzaglia – e che oltretutto ha avuto defezioni nel pacchetto avanzato. E’ stato un pareggio giusto, non abbiamo rischiato nulla, ma è ovvio che al momento siamo obbligati a tenere botta. Non è una questione di qualità dell’organico, ma ora come ora siamo numericamente inadeguati: nella rosa ci manca una punta, abbiamo out ancora per alcune settimane Tizi e Aquila (ritornati quest’anno in biancorosso rispettivamente da Tolentino e dai Campionati Dilettanti umbri ndr) ed alla resa dei conti sono convocabili appena otto ‘over’. Facciamo di necessità virtù, chiaro, responsabilizziamo i ragazzi più giovani, però non siamo ancora ‘a posto’».

Intanto, il calendario della seconda giornata mette di fronte alla compagine fabrianese un Porto Sant’Elpidio reduce dallo scivolone di Jesi e pertanto deciso a cancellare lo zero in graduatoria.
«E’ una formazione che l’anno scorso militava in D, con un tecnico molto preparato – commenta il mister del Fabriano Cerreto – ed è una sfida complessa, come d’altronde tutte quelle che il torneo di Eccellenza presenta. Quest’anno più che mai non vedo incontri facili, poiché il livello medio ritengo si sia ulteriormente alzato, ma nemmeno ostacoli proibitivi da superare considerando l’assenza di una vera e propria ‘ammazza-campionato’. Lì davanti ci potrebbero finire Vigor Senigallia, Atletico Gallo, Valdichienti ed Atletico Ascoli, come outsider attenzione alla Jesina, al Fossombrone ed anche all’Urbania, realtà che conosco bene».

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