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Castelfidardo, con Notaresco e Fiuggi per tornare a sorridere al "Mancini"

I biancoverdi di mister Manoni attesi da una doppia sfida ad inizio 2022: l'obiettivo è centrare quel successo che tra le mura amiche manca addirittura da inizio ottobre

Dopo aver chiuso il 2021 con la “stecca” di Nereto, per il Castelfidardo l’inizio del nuovo anno coincide con due esami ravvicinati, un “mini” tour de force che rappresenta anche una ghiotta occasione per l’operazione rilancio. Soprattutto considerando che le sfide con il Notaresco in programma all’Epifania (recupero della nona di andata, rinviata lo scorso 14 novembre per casi di positività al Covid riscontrati nel gruppo squadra ospite) e tre giorni più tardi col Fiuggi valevole per la diciassettesima giornata si giocheranno tra le mura amiche. E proprio al “Mancini”, i biancoverdi sono chiamati a ritrovare il feeling con la vittoria, che tra le pareti domestiche manca addirittura da inizio ottobre – 3-2 al Castelnuovo – con la vocazione esterna che comunque fa compensazione, alla luce dei sedici punti racimolati nelle nove trasferte.

«Quello che abbiamo affrontato e che ci aspetta da qui in avanti è un cammino tosto – afferma il tecnico dei fidardensi, Manolo Manoni – ma ne eravamo pienamente coscienti. Così come siamo consapevoli che la maturazione di un gruppo passa anche attraverso partite perse senza demeritare, come è accaduto a Nereto. Andamento altalenante? No, perché comunque finora abbiano tenuto un bella continuità di rendimento sotto il profilo dei risultati, ed abbiamo anche dimostrato di riuscire a tenere testa alle formazioni che si giocheranno il primo posto. Possiamo vincere e perdere con tutti, questo ha detto il campo, che ci ha secondo me perfettamente descritto».

Manoni, inoltre, non si dice preoccupato della frenata del Castelfidardo nelle ultime quattro giornate, in cui i biancoverdi hanno conquistato due punti (frutto dei pareggi con Trastevere e Pineto). «Assolutamente no, in primis per il valore delle formazioni che abbiamo affrontato in questo periodo – spiega – e poi perché vedo la squadra allenarsi, l’impegno messo dai ragazzi ed i progressi. Ero fiducioso all’inizio, quando i risultati non ci premiavano adeguatamente, e continuo a maggior ragione ad esserlo ora che abbiamo dimostrato il nostro valore giocando partite importanti e prendendo punti preziosi. Puntiamo a ripartire bene in questo 2022, con la speranza che problemi fisici e Covid non ci mettano i bastoni tra le ruote».

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