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Ancona senza alternative: vincere a Carrara o salutare i play-off

Dopo il sofferto pari casalingo contro la Lucchese che ha consentito di passare il turno, i dorici per avanzare nel tabellone degli spareggi promozione dovranno obbligateriamente battere la Carrarese, che ha chiuso la regular season al quarto posto

Dentro o fuori. Senza alternative, senza una prova di appello. E’ il mood degli spareggi promozione, è la logica dei play-off che non concedono seconde possibilità. E per l’Ancona, il campo si restringe ulteriormente visto che la collocazione di classifica dei biancorossi, al termine della regular season, è stata quel settimo posto buono per disporre di due risultati su tre utili per saltare l’ostacolo Lucchese, ma ora penalizzante nel secondo turno. L’avversario proposto dal tabellone, infatti, è la Carrarese che ha terminato il torneo ai piedi del podio, e che avrà quindi a sua volta il vantaggio del fattore campo nel confronto diretto coi dorici, ma soprattutto la chance di progredire nel cammino verso la promozione accontentandosi di un pareggio. Quel pari che l’Ancona, giovedì sera, è riuscita ad acciuffare in extremis, all’ultimo assalto, dopo aver trascorso dieci minuti virtualmente fuori dalla corsa per la serie cadetta.

E proprio lo spavento preso al “Del Conero” deve essere convertito in benzina da mettere nel serbatoio delle energie allo Stadio Dei Marmi in questa sfida stile Highlander, dove ne resterà una sola. Servirà infatti un’Ancona diversa, meno attendista e più spregiudicata vista la necessità di portare a casa la vittoria, unico risultato a disposizione per non prendere commiato da questa annata. Successo che, oltretutto, manca in trasferta addirittura da gennaio, quando i biancorossi proprio in Toscana – sotto la guida di Colavitto – espugnarono il “Brilli Peri” piegando 2-1 il Montevarchi, nella stessa giornata in cui la Carrarese ha cominciato la sua risalita in classifica, centrando il primo di tredici risultati utili consecutivi (otto vinte e cinque pari, striscia interrotta l’ultima di regular season con la sconfitta di Pesaro) che l’hanno proiettata al quarto posto.

Ampio il ventaglio delle possibilità per ambedue i tecnici – di fronte in un derby tra allenatori “made in Treviso” – per strutturare l’undici di partenza, con tutti gli effettivi a loro disposizione probabilmente schierati con un 3-5-2 speculare. Quello dell’Ancona, Marco Donadel, ritroverà Brogni che ha scontato la squalifica seguente al rosso rimediato nella sfida contro la Recanatese, mentre dalla parte opposta mister Dal Canto deve valutare le condizioni di Mercati e Pelagatti, col secondo che negli ultimi giorni ha avuto qualche linea di febbre. All’andata finì 2-0 per la Carrarese, mentre al “Del Conero” il 1° aprile andò in scena uno scoppiettante pareggio con i biancorossi avanti 2-0 nel primo quarto d’ora, prima raggiunti e poi allo scadere superati dagli ospiti, quindi all’ultimo assalto utile a segno con Paolucci per il definitivo 3-3. Il confronto, in programma domenica 14 maggio alle 20.30, sarà diretto da Mattia Pascarella di Nocera Inferiore, che si avvarrà della collaborazione degli assistenti Emanuele De Angelis di Roma 2 e Gilberto Laghezza di Mestre. Quarto ufficiale: Andrea Bordin di Bassano del Grappa.

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