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Biagio, k,o. che fa male. Malavenda: «Serviva più lucidità, ma non demoralizziamoci»

Il tecnico dei rossoblu rimarca anche il buon approccio alla gara dei suoi. Clementi, mister della Vigor Senigallia, elogia la qualità dei singoli: «Vittoria costruita grazie alle loro giocate»

Biagio e Vigor al momento dell'ingresso in campo (Foto Ufficio Stampa Biagio Nazzaro Chiaravalle)

La Vigor festeggia tre punti arrivati negli ultimi scampoli di partita, la Biagio mastica amaro per una sconfitta materializzatasi dopo aver lungamente creduto, fino a 5’ dal triplice fischio finale, ai tre punti nel debutto stagionale. Se il primo gol ha destabilizzato il Chiaravalle, il secondo a pochi minuti di distanza ha assunto le sembianze della beffa, considerando anche la buona prova dei padroni di casa, molto diligenti nel contenere il forcing ospite dopo la rete del momentaneo vantaggio.

«Abbiamo interpretato bene la partita – dice il tecnico della Biagio Nazzaro, Giammarco Malavenda - purtroppo negli ultimi dieci minuti ci è mancata un po’ di lucidità, quando sembrava di avercela fatta. Meritavamo il pari, però abbiamo margini di miglioramento. Mi dispiace molto perché i ragazzi hanno messo in campo tanta volontà, in occasione del loro pareggio potevamo e dovevamo buttar fuori dall’area la palla con più convinzione e ci siamo fatti infilare. Succede… Contro certe squadre decidono i particolari, basta un’inezia e ti trovi condannato. Lavoreremo di più sull’attenzione – conclude il mister - e cercheremo di non demoralizzarci più di tanto e di rimetterci in linea per ben figurare».

In casa Vigor Senigallia, l’allenatore Aldo Clementi sottolinea la caratura della sua squadra, che è riuscita a rimontare e sorpassare i rossoblu di casa grazie alla qualità dell’organico a sua disposizione, il quale ha sopperito alle difficoltà nel ‘bucare’ una retroguardia chiaravallese apparsa ben organizzata e rapida nel pungere in contropiede.«Ho apprezzato molto di più il primo tempo della mia squadra – spiega - che paradossalmente abbiamo chiuso in svantaggio. Nella ripresa la Biagio si è difesa bene e ci ha creato problemi nelle ripartenze, noi non abbiamo dato continuità. La partita si è decisa grazie a giocate dei singoli: come Carsetti che è abile nello stretto e sa prendere rigori come pochi attaccanti, cosa che è avvenuta, sacrificando Pesaresi che ho sostituito ma resta il nostro faro. Ha solo bisogno di tempo per trovare la giusta condizione. Siamo una squadra attrezzata, consapevole del nostro valore. Non ci nascondiamo, puntiamo ad arrivare tra le prime, anche se Valdichienti e Atletico Ascoli hanno, a mio modo di vedere, qualcosa in più di tutte le altre».

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