Calcio

Ancora-Arezzo, il ritorno di Colavitto: «Dobbiamo ricompattarci, e condurre la barca in porto»

il mister campano, alla sua prima conferenza stampa dopo il rientro sulla panchina dell'Ancona, indica subito la strada: «Bisogna tornare a gioire ed a far gioire i tifosi»

«E’ un piacere rivedervi». Si rivolge così ai giornalisti, Gianluca Colavitto, nella sua prima conferenza stampa dopo il suo ritorno sulla panchina dell’Ancona. Subito sul pezzo, il mister campano, già concentrato sulla sua missione che è quella di risollevare la squadra e cambiare rotta, senza pensare a ciò che è stato il passato. «Non ho sensazioni di rivalsa contro chi mi ha allontanato – commenta riferendosi all’esonero della scorsa primavera – siamo dei professionisti e come tali ci comportiamo. Sappiamo delle dinamiche di questo lavoro, sono in questo mondo da tempo e sapevo che poteva esserci la possibilità di ritornare, non nascondo che ho declinato delle occasioni perché non pensavo mi facessero fare uno step in più. Ed ho anche fatto i conti con la mia coscienza, che mi diceva di tornare ad Ancona e di fare il lavoro più bello del mondo cercando di trasmettere il massimo. Ho parlato con il presidente, ho detto la mia e l’ho apprezzato per l’ennesima volta».

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«Quando sono entrato nello spogliatoio – prosegue il mister – è stato come se non fossi mai andato via, sebbene rispetto allo scorso anno siano restati solo 7-8 giocatori, che ho avuto piacere a ritrovare nel gruppo. Ho avvertito sensazioni positive, ho percepito la grande attenzione guardando negli occhi i giocatori vedendo la loro voglia di riscatto. Ho stretto la mano ai nuovi e gli ho parlato per nome, si è creata quella empatia che è fondamentale. La rosa? Intanto, bisogna conoscersi a fondo, lavorare ed allenarsi: da casa si può guardare la partita ed avere un’idea, ma non è la stessa cosa. Però mi sono ricreduto su un paio di elementi che avevo guardato in televisione, quello sì. Adesso – conclude Colavitto – quello che conta è la partita con l’Arezzo, bisogna tornare a gioire ed a far gioire i tifosi. Per quanto mi riguarda metterò tutto me stesso per rendere questa stagione più leggera: analizzando i numeri e la classifica è un momento molto delicato, ma dobbiamo ricompattarci. E portare la barca in porto».

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