Venerdì, 19 Luglio 2024
Calcio

Ancona, verso la Vis Pesaro. Donadel: «Il derby ci responsabilizza ancora di più»

Nella conferenza stampa della vigilia, l'allenatore biancorosso parla anche del bilancio finora al "Del Conero": «I tabù sono fatti per essere sfatati. I tifosi? Vanno rispettati, specialmente quando danno il solito supporto ogni partita»

Si alza il sipario sul primo derby stagionale per l’Ancona, a pochi giorni di distanza dal passo falso casalingo contro il Pineto costato l’eliminazione dalla Coppa Italia. Ed i biancorossi sono pienamente coscienti che battere la Vis non significherà solo aver archiviato correttamente lo scivolone di mercoledì, ma anche dare un primo feedback positivo in merito a quella continuità di risultati finora assente, ed elemento essenziale per migliorare la collocazione in graduatoria. «La sconfitta porta delusione – spiega l’allenatore dell’Ancona, Marco Donadel – ma sappiamo che il nostro percorso è in campionato, dove non dobbiamo disperdere le buone sensazioni che ci portiamo dietro da Olbia. I ragazzi si sono allenati con il giusto piglio, siamo solo all’inizio: non siamo partiti bene, è vero, soprattutto dal punto di vista dei risultati, ma ad Olbia la vittoria è stata importante per la classifica e per il morale ed ora dobbiamo continuare su quella strada. Sappiamo che le prime indicazioni si prendono dalla dodicesima giornata, dipende sempre dal tipo di avversario che incontri. Col Pineto, in Coppa, non abbiamo sbagliato l’approccio, non abbiamo sfruttato le cose provate in allenamento. Ci siamo fatti influenzare dal ritmo partita che è stato piuttosto basso. Ora dobbiamo ritrovare la nostra identità».

C’è poi il fattore-Del Conero. Ammontano già a tre le sconfitte tra le...pareti domestiche, ed inizia anche a farsi sentire l’esigenza di gratificare in misura maggiore un popolo biancorosso che, come visto anche nella sfida contro la Juventus, ha cominciato a spazientirsi. «Del Conero tabù? Sappiamo che sono fatti per essere sfatati – dice il tecnico – i campionati sono sempre diversi tra loro. Il nostro progetto all’inizio dell’anno era abbastanza chiaro, stiamo migliorando di settimana in settimana, anche a livello individuale. A volte prendere delle batoste può fortificare, solo così si può migliorare. Ogni giocatore vive di spensieratezza, ma deve avere la forza di reagire: non sappiamo perché in certi momenti ci vengano a mancare le energie, forse è una questione tecnico-tattica. I fischi dei tifosi? Fa parte del nostro lavoro, è l’altra faccia della medaglia, è giusto che sia così anche perché questa tifoseria ha una passione originale e autentica. Vanno rispettati, specialmente quando danno il solito supporto ad ogni partita».

Il derby con la formazione pesarese arriva nel bel mezzo di un mese ad alta frequenza di match. Cosa che permette di voltare subito pagina in caso di sconfitta, rientrando in campo a stretto giro di posta, ma anche di attingere copiosamente dal serbatoio delle energie, non solo fisiche. «Giocare tre partite in pochi giorni non è facile – conferma Donadel – e magari accusiamo un po’ la fatica dal punto di vista mentale, quello sì. In questa settimana diventerà fondamentale dosare le forze. Dobbiamo ripartire dalla vittoria di Olbia, dove abbiamo vinto tra mille difficoltà: contro la Vis sarà ancora più difficile. E’ una partita che ci responsabilizza ancora di più, dobbiamo vivere la sconfitta con sofferenza, come qualcosa che non dobbiamo più ripetere. La Vis? Dovremo essere pronti a qualsiasi situazione, anche se la partita dovesse diventare sporca e sfruttare i loro punti deboli. E’ una formazione imprevedibile, che finora ha giocato con squadra attrezzate».

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