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L'Ancona, il San Donato ed una vittoria non più rimandabile

Due punti nelle ultime quattro uscite ed un quarto posto che traballa: contro i toscani, sabato pomeriggio al "Del Conero", non sono ammesse leggerezze e amnesie

In casa Ancona la sveglia è già suonata. Quella che deve destare dal torpore di queste settimane, con i due punti messi in cassaforte nelle ultime quattro gare (l’ultimo strappato in extremis a Lucca in inferiorità numerica) i quali hanno ridimensionato le ambizioni della piazza, perlomeno quella più incline all'entusiasmo. Che inebriata dalla vittoria contro la Reggiana, aveva forse immaginato una squadra già pronta per battagliare con le migliori del lotto. Ma è un trillo che sembra avere un legame di parentela con un campanello di allarme. Perché nelle retrovie hanno già lasciato intendere che non verranno fatte troppe concessioni a titubanze e rallentamenti vari, nella volata per la quarta piazza che permetterà di bypassare un turno dei play-off al termine della regular season. Nient’affatto casuale il riferimento alla Carrarese, che pure dovrà presentarsi al “Del Conero”, ma che intanto sta già alitando sul collo dei biancorossi grazie ad un passo simile a quello del terzetto attualmente sul podio.

In tre giorni, l’Ancona dovrà così andare a capo e operare lo switch dal passo al galoppo, perché questo è quello che richiede la classifica ma anche il desiderio del popolo biancorosso. Prima del viaggio ad Imola, c’è l’impegno casalingo contro il San Donato Tavarnelle, squadra che in trasferta ha un rendimento da big del torneo. Basterebbe questo per mantenere alta la guardia, visto che i toscani hanno perso l’ultima gara esterna ad inizio dicembre a Cesena, per poi battere a domicilio in sequenza Fiorenzuola, Rimini e Carrarese e quindi – due settimane fa – il Pontedera. E sono peraltro in serie positiva da oltre un mese, periodo nel quale hanno ottenuto una vittoria e cinque pareggi, anche se i gialloblù in riva all’Adriatico dovranno fare a meno di un Federico Russo vera anima del pacchetto offensivo, con i suoi otto gol ai quali vanno sommati sei assist, ma fermato dal giudice sportivo per somma di sanzioni.

Anche Prezioso, espulso a Lucca, non ci sarà. E farà da spettatore per le prossime tre giornate, anche in considerazione della scelta della società biancorossa di non fare ricorso. Rientreranno invece regolarmente nell’elenco degli abili ed arruolati sia Mondonico che Spagnoli. Il primo si candida a riprendere il suo posto al centro della difesa accanto a De Santis, il secondo è in rampa di lancio per ritagliarsi spazio in un reparto avanzato che nelle ultime quattro gare è restato a secco su azione, anche perché restano oggetto di monitoraggio le condizioni di Moretti, il quale ha lavorato a parte a causa di un affaticamento muscolare. Al “Del Conero” si comincia sabato 11 alle 17.30, agli ordini del signor Francesco D’Eusanio di Faenza con l’ausilio degli assistenti Luca Chiavaroli di Pescara e Giampaolo Jorgji di Abano laziale. Quarto ufficiale: Daniele Cravotta di Città di Castello.

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