rotate-mobile
Calcio

Ancona, con l'Olbia è solo pari: Simonetti risponde alla prodezza di Ragatzu

Una perla del fantasista isolano - applaudita da tutto il Del Conero - costringe i dorici ad un match di rincorsa, riacciuffato solo nel finale col terzo gol stagionale del centrocampista

Ci aveva pensato mister Colavitto alla vigilia a mettere in guardia tutti sull’oggettiva pericolosità dell’Olbia, a cui la corsa salvezza non permetteva di lasciare nulla di intentato. E la qualità dei singoli nella formazione isolana ha effettivamente rischiato di giocare un brutto scherzetto all’Ancona, che solo nel finale riesce ad acciuffare il pari evitando una sconfitta che avrebbe fatto il paio con quella patita sette giorni fa nel derby di Fermo. A cui in parte questa gara si accosta, perché in effetti i biancorossi sono apparsi nuovamente meno brillanti del solito, con un approccio meno grintoso del consueto, cosa che ha agevolato la prestazione degli isolani i quali hanno chiuso la prima frazione avanti per poi subire il ritorno dei dorici, i quali sono nel finali sono riusciti a riequilibrare le sorti del match.

I ballottaggi nell’undici di partenza vengono risolti da Colavitto in favore di Basso – promosso dal 1’ al posto di Prezioso – e Brogni che rileva un Martina reduce dall’influenza, mentre Camigliano è regolarmente nel terzetto difensivo a sostituire lo squalificato De Santis ed il fronte offensivo contempla ancora Petrella, Moretti e Melchiorri. Dalla parte opposta Occhiuzzi sceglie Emerson anziché Travaglini per completare il pacchetto arretrato insieme a Brignani e Sperotto, in mezzo al campo c’è Dessena con Biancu e davanti Ragztzu ad innescare Nanni e Contini. Scena muta nella primo quarto d’ora, con l’unica nota di cronaca rappresentata dal giallo a Brignani. Ma un’Ancona titubante finisce presto con l’essere messa in difficoltà dagli isolani, che si fanno vivi per primi con la botta di Contini respinta da Perucchini al 20’, e successivamente al 28’ con l’inzuccata di Nanni su centro di Arboleda che fa terminare la palla fuori di pochissimo. Poco prima del duplice fischio, gli ospiti passano: corner di Biancu, pregevole l’acrobazia di Ragatzu – applaudita da tutto il “Del Conero” - la cui prodezza permette all’Olbia di andare al riposo avanti di un gol.

L’Ancona prova a scuotersi al rientro in campo dopo l’intervallo, con un primo tentativo di Melchiorri che al 10’ colpisce di testa sugli sviluppi di un corner ma non inquadra lo specchio della porta, con la replica cinque minuti dopo di Ragatzu che dal limite non ha fortuna. La pressione dei padroni di casa aumenta col passare dei minuti, ma la prima parata provvidenziale del pomeriggio Sposito è obbligato a farla sul disimpegno errato di Bellodi, il cui intervento rischia di bucare il suo portiere bravo a rifugiarsi in corner. Il pareggio prende forma al minuto 84, con il terzo centro stagionale di Simonetti che capitalizza il suggerimento di Melchiorri e di testa firma l’1-1. Nei minuti di recupero c’è spazio anche per l’ultimo sussulto, con Incerti che blinda l’1-1 sulla conclusione di Simonetti.

Il Tabellino:

ANCONA-OLBIA 1-1 (0-1 p.t.)

ANCONA: Perucchini, Mezzoni, Mondonico, Camigliano, Brogni (68’ Martina), Simonetti, Basso (60’ Prezioso), Gatto (68’ Paolucci), Petrella (60’ Spagnoli), Melchiorri, Moretti (82’ Lombardi). All. Colavitto

OLBIA: Sposito, Brignani, Bellodi, Emerson, Arboleda, Dessena (87’ Inverti), Biancu, Sperotto (87’ Travaglini), Nanni (60’ La Rosa), Ragatzu (75’ Sueva), Contini (60’ Corti). All. Occhiuzzi

ARBITRO: Di Francesco (Ostia Lido)
ASSISTENTI: Bernasso (Milano), Rizzello (Casarano)
RETI: 41’ Ragatzu, 84’ Simonetti

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Ancona, con l'Olbia è solo pari: Simonetti risponde alla prodezza di Ragatzu

AnconaToday è in caricamento