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Domenica, 16 Giugno 2024
Calcio

L'Ancona non finisce mai: Perucchini la tiene a galla, Prezioso e Petrella riacciuffano il Lecco

I biancorossi vanno sotto 2-0 contro il lombardi che obbligano il portierone dorico ad un superlavoro, sbattono sui legni ma negli ultimi dieci minuti pareggiano i conti tenendo aperto il discorso qualificazione

Ancora nei minuti finali, come contro la Lucchese e la Carrarese, ancora tra tante sofferenze e con un cuore grande così. L’Ancona non finisce mai: di lottare, di stupire, di credere nel risultato fino al triplice fischio. Lo ha fatto anche contro il Lecco Lecco di fronte al quale è obbligatorio levarsi il cappello: squadra impeccabile in fase difensiva e letale in quella offensiva, che ha saputo partire fortissimo e sfruttare gli spazi concessi dai biancorossi scesi in campo con un assetto spregiudicato (anche troppo). Sul ciglio del burrone, fermata dai legni e salvata in diverse circostanze dalle parate di Perucchini, la formazione di Donadel ha trovato nel finale le reti utili per raddrizzare questa gara 1 della prima fase dei play-off nazionali. Dallo 0-2 fino al 2-2 ad una manciata di secondi dal triplice fischio: un pareggio che permette di guardare al ritorno, lunedì sera, con maggiore fiducia. E con la consapevolezza che il passaggio non turno è tutt’altro che compromesso, ma ancora splendidamente in bilico.

Fischio d’inizio ed il Lecco dimostra subito di non aver bisogno di alcun rodaggio dopo la prolungata inattività. Indiavolato il ritmo imposto al match dagli ospiti, che si fanno ripetutamente minacciosi dalle parti dell’ex Perucchini, per cui c’è subito lavoro al 3’ nell’uno contro uno con Buso ed al 7’ con un doppio intervento sulla conclusione di Galli e seguente inzuccata di Pinzauti. L’Ancona non riesce ad alleviare la pressione e rischia nuovamente di capitolare al 14’, quando il portierone biancorosso mette una pezza di notevoli dimensioni sull’inzuccata di Celjak seguente ad un tiro dalla bandierina poco prima del quarto d’ora.

La replica dei dorici arriva dopo il 20’, con Spagnoli minaccioso in area ed a metà da tempo con la sberla di Paolucci sul quale è Melgrati a compiere la miglior parata della prima frazione. Nel momento migliore dei padroni di casa, passa il Lecco: al 28’ sugli sviluppi di un calcio piazzato sponda di Ilari per Celjak che da distanza ravvicinata mette nel sacco il pallone del vantaggio. Rabbiosa la reazione dell’undici di Donadel, a cui la fortuna non dà certo una mano: al 40’ su un’incursione di Martina la sfera finisce a Moretti che centra la traversa, e sugli sviluppi dell’azione è il palo – con la complicità di Melgrati – a respingere la botta dal limite di Basso, per il doppio legno che salva il Lecco e di fatto chiude il primo segmento di gara.

L’Ancona comincia la ripresa con Di Massimo al posto di un Melchiorri opaco, e come nei primi 45 minuti nuovamente i lombardi ad uscire meglio dai blocchi: subito Perucchini a rispondere presente sul tiro ad incrociare di Buso al 48’, poi al 57’ su Zuccon ma soprattutto sulla perla di Giudici che va vicinissimo al raddoppio, negato dall’estremo difensore dei dorici con la gentile collaborazione della traversa. Donadel incrementa ulteriormente la forza d’urto offensiva – dentro Petrella – ma al 70’ il Lecco raddoppia: tiro di Buso con la decisiva correzione di De Santis ed il pallone finisce in rete.

Sembra finita, ma l’Ancona mantiene fede alla sua vocazione di squadra micidiale nei minuti conclusivi. Al minuto 83 ci si mette di nuovo il palo – il terzo – che stavolta ferma Spagnoli, più un miracolo di Melgrati ma alla fine un convulso batti e ribatti in area viene risolto da Prezioso che accorcia le distanze. Il popolo biancorosso ci crede, i dorici si riversano tutti in avanti mentre il Lecco si chiude in trincea: e nel primo, vero errore nel pacchetto arretrato ospite, Petrella è in agguato nel raccogliere la respinta di Melgrati su Di Massimo ed al minuto 93 fa esplodere il “Del Conero”, come già fatto da Mondonico – allo stesso minuto – contro la Lucchese. Come coi toscani finisce in parità, ma stavolta non basta per passare: servirà fare risultato in Lombardia, ma sulle ali di questo entusiasmo, difficile pensare che non sia un’impresa alla portata.

Il Tabellino:

ANCONA-LECCO 2-2 (0-1 p.t.)

ANCONA: Perucchini, Barnabà, Mondonico (78’ Camigliano), Brogni, Mezzoni (60’ Petrella), Paolucci, Basso, Martina (72’ Prezioso), Moretti (72’ De Santis), Melchiorri (46’ Di Massimo), Spagnoli. All. Donadel

LECCO: Melgrati, Celjak, Battistini, Bianconi (65’ Stanga), Giudici (78’ Mangni), Ilari, Lepore, Galli (62’ Lakti), Zuccon, Pinzauti (65’ Bunino), Buso (78’ Tordini). All. Foschi

ARBITRO: Centi (Terni)
ASSISTENTI: Pascali (Bologna), Allocco (Bra)
RETI: 28’ Celjak, 75’ Buso, 83’ Prezioso, 93’ Petrella

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