Lunedì, 15 Luglio 2024
Calcio

Il Gubbio si conferma bestia nera: l'Ancona sconfitta 2-1 nella "prima" al Del Conero

Dopo un primo tempo avaro di emozioni i biancorossi sbloccano il punteggio ad inizio ripresa con Paolucci, ma gli umbri sfruttando un infortunio di Perucchini e un'inzuccata di Galeandro confezionano un micidiale uno-due che decide il match

L’Ancona non riesce a spezzare il sortilegio Gubbio. Davanti ad oltre 4500 spettatori i dorici nuovamente azzannati dai “Lupi”, che sembrano aver trovato al “Del Conero” l’habitat ideale per fare il pieno di punti, come infatti accaduto negli ultimi quattro confronti disputati in riva all’Adriatico. Il quinto sigillo consecutivo degli umbri nella casa dei biancorossi prende forma con parecchia fortuna: la squadra di Donadel riesce infatti a passare in vantaggio ad inizio ripresa dopo i primi 45 minuti coi taccuini semivuoti, ma concede due infortuni difensivi (il primo di Perucchini, il secondo di una retroguardia apparsa in occasione dell’1-2 statica e poco reattiva) e si fa raggiungere e superare. Nel finale nervi a fior di pelle per alcune decisioni arbitrali rivedibili, l’ultima delle quali in pieno recupero con un rigore apparso ai più netto ma non concesso.

L’Ancona comincia subito con il piglio giusto e dopo appena due giri di lancette sfiora la rete del vantaggio con il tiro di Gatto dal limite dell’area sugli sviluppi di un calcio piazzato, corretto da una deviazione e la relativa minaccia sventata da Vettorel. Nel Gubbio mancano i due ex di turno, Brogni e Di Massimo, i quali per problematiche fisiche prendono posto in tribuna, e nel momento di maggior pressione dei dorici – nel corso di un primo tempo in cui il gioco risulta però particolarmente spezzettato – vanno vicinissimi alla rete. Al 25’ Udoh afrutta un’amnesia di Cella e si ritrova a due passi da Perucchini, ma non riesce però a correggere efficacemente il tiro cross di Spina. La risposta dell’Ancona è affidata al 31’ alla conclusione di Cioffi, il quale però non inquadra per poco il bersaglio, mentre al 38’ è Barnabà da fuori area a provare a sorprendere Vettorel, ma l’estremo difensore umbro risponde presente.

L’inizio della ripresa ricalca quello della prima frazione con l’Ancona subito avanti, e stavolta il gol arriva: prove generali al 47’ con Vettorel che anticipa Cioffi imbeccato da Spagnoli, un minuto più tardi il centravanti biancorosso – su invito dello stesso Cioffi – ancora in versione assist man a beneficio di Paolucci che cerca e trova il palo più distante insaccando il pallone dell’1-0. Nemmeno in tempo di gustare il vantaggio e il Gubbio riacciuffa i dorici: la rete porta la firma di Frey, il cui traversone dal lato corto dell’area trova la complicità di Perucchini che si oppone in maniera maldestra al cross e fa carambolare la sfera nel sacco. I padroni di casa accusano il colpo, e dopo una manciata di minuti incassano la rete che sancisce il ribaltone: la firma Galeandro, che raccoglie il centro di Bulevardi e con un’inzuccata precisa piazza la palla sotto l’incrocio dei pali.

Il micidiale uno-due anestetizza la verve dell’Ancona, che Donadel ridisegna a trazione offensiva spedendo in campo Energe e Mattioli dopo aver fatto staffettare Kristoffersen e Spagnoli, al fine di provare a sfondare il bunker rossoblù. Il Gubbio gioca abilmente con il cronometro, l’ansia per il tempo che scorre ed il nervosismo aumenta ma Vettorel ed il pacchetto arretrato ospite si trovano perlopiù a sbrigare solo l’ordinaria amministrazione. In pieno recupero l’episodio che grida vendetta: tiro di Cella intercettato con un braccio da Morelli, ma l’arbitro fa cenno che è tutto regolare. Saltano i nervi a Donadel, che già ammonito viene invitato a raggiungere gli spogliatoi anzitempo, bordata di fischi dagli spalti che coprono quello triplice dell’arbitro che sancisce la fine delle ostilità. Ancona punita, in maniera troppo severa, dai suoi stessi errori. Di cui dovrà inderogabilmente fare tesoro, già a partire dal prossimo impegno, venerdì prossimo – nuovamente davanti ai suoi tifosi – contro il Pineto.

Il Tabellino:

A NCONA – GUBBIO 1-2 ( 0-0 p.t.)

ANCONA: Perucchini, Marenco, Cella, Barnabà, Peli (80’ Energe), Nador, Gatto, Paolucci (56’ Saco), Martina (80’ Mattioli), Cioffi, Spagnoli (69’ Kristoffersen). All. Donadel

GUBBIO: Vettorel, Pirrello (75’ Dimarco), Signorini, Mercadante, Frey (68’ Casolari), Bulevardi (70’ Chierico), Spina, Portanova, Mercati (68’ Morelli), Udoh, Galeandro (68’ Rosaia). All. Braglia

ARBITRO: Cherchi (Carbonia)
ASSISTENTI: Conti (Seregno) – Landoni (Milano)
RETI: 48’ Paolucci, 51’ aut. Perucchini, 60’ Galeandro

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