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Arriva la Virtus Entella, l'Ancona mette i tre punti nel mirino

I biancorossi provano a recuperare terreno dal podio affrontano i liguri, attualmente terzi a +7 dai dorici e imbattuti nel girone di ritorno

L’amaro precedente del Comunale di Chiavari dell’andata, un bilancio dei recenti scontri diretti negativo e, soprattutto, la voglia di riscatto dopo le ultime due uscite. Basterebbe questo a fare il pieno di motivazioni ed energie mentali per scendere in campo contro l’Entella. Ma non è solo questo: ci sono in primis gli interessi di classifica a trasformare questa sfida, per l’Ancona, in un vero crocevia del campionato. Le lunghezze di ritardo dai liguri – attesi nelle settimane venture da diversi scontri al vertice – sono ormai sette, e non fare bottino pieno al “Del Conero” equivarrebbe a concedere alla squadra di Volpe un match point importante per chiudere la regular season sul gradino più basso del podio. E’ poi ovvio che il ricordo del 2-3 dell’andata – maturato in pieno recupero – e gli ultimi tre k.o. nei confronti diretti insaporiscano ulteriormente la pietanza, così come la voglia di mettere un freno al cammino della Virtus quasi perfetto in questo girone di ritorno: sette vittorie e due pari, con l’unica battuta d’arresto arrivata dieci giorni fa al “Menti” di Vicenza, nel ritorno delle semifinali di Coppa Italia (per la cronaca, la finale la giocheranno i veneti contro l’Under 23 della Juventus).

I biancocelesti si presentano in riva all’Adriatico quindi in fiducia ma con due squalificati nella linea mediana, ovvero Andrea Corbari ed il capitano Andrea Paolucci (pertanto ancora rimandato il match a distanza in famiglia con il fratello Lorenzo, il quale sarà della partita) entrambi ammoniti contro il Montevarchi. Nel 3-4-1-2 dovrebbero pertanto esserci Rada e Tascone (in vantaggio su Siatounis) nel cuore del centrocampo, con Zappella – insidiato da Tomaselli a segno nell’ultima giornata – sul binario destro e Barlocco sulla corsia mancina. La retroguardia che schermerà Borra dovrebbe prevedere il rientrante Chiosa con Parodi e Pellizzer il quale sembra avere più chance di utilizzo dal 1’ rispetto a Sadiki. In avanti, si va verso la riconferma di Ramirez tra le linee ad innescare il tandem d'attacco formato da Zamparo e Merkaj.

I dubbi che deve invece sciogliere Colavitto nella formazione sembrano principalmente legati alla composizione di centrocampo ed attacco. Nel tridente offensivo scalpita Spagnoli, ma è possibile un suo inserimento in corso d’opera, con Melchiorri, Moretti e Petrella a partire dal 1’ (tra i convocati intanto si dovrebbe rivedere anche Di Massimo, che a Chiavari lo scorso ottobre timbrò una doppietta). A centrocampo ci saranno ancora Simonetti, Gatto ed il vincitore del ballottaggio tra Basso e Prezioso, mentre nella difesa a protezione di Perucchini dovrebbero riprendere il loro posto Martina (che per i postumi di un attacco influenzale contro l’Olbia ha lasciato posto a Brogni) sul versante opposto a quello di Mezzoni, ed al centro De Santis – al rientro dopo la squalifica – il quale affiancherà Mondonico in mezzo. Il fischio d’inizio allo Stadio “Del Conero”, domenica 26 febbraio, verrà dato alle 14.30 dal signor Francesco Carrione della sezione arbitrale di Castellammare di Stabia, in campo con i collaboratori Andrea Nasti di Napoli e Fabio Mattia Festa di Avellino. Il Quarto ufficiale sarà invece Valerio Crezzini di Siena.

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