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Venerdì, 24 Maggio 2024
Calcio

Verso Ancona-Entella, mister Colavitto: «Bellissimo l'affetto del popolo biancorosso»

Il tecnico dorico sottolinea la presenza del nutrito gruppo di tifosi che ha incitato la squadra nella rifinitura: «E' un segnale di apprezzamento per la squadra e l'impegno che sta mettendo. L'Entella è un top team del girone, ma noi faremo di tutto per ottenere il massimo»

L’entusiasmo del popolo biancorosso per questo Ancona-Entella si avverte, ma è qualcosa che è anche possibile...misurare. Lo dimostrano le circa 200 persone arrivate a sostenere la squadra nella rifinitura: un’ulteriore dimostrazione dell’amore nei confronti di una squadra che tra ventiquattro ore scenderà in campo in un match delicatissimo. E per un uomo di sport come Gianluca Colavitto, un segnale che non può affatto passare inosservato. «E’ stato un fuori programma che ci ha fatto piacere – conferma il mister – e per chi come me ha conosciuto il buio, loro rappresentano la luce. Io apprezzo la luce perché ho vissuto tante situazioni difficili. Fare una rifinitura davanti a tifosi che non hanno mai smesso di incitarci è un segnale che stiamo navigando in acque un po’ più sicure e che i tifosi apprezzano la squadra e il suo impegno. Una piazza che ha voglia di risalire e di giocare su campi ancora importanti».

«Faremo di tutto per ottenere il massimo – ha detto Colavitto presentando la sfida con la squadra ligure – in una gara delicata contro una squadra di blasone che, numeri alla mano, può anche ambire alla prima posizione. Da parte mia, posso solo elogiare i ragazzi: martedì negli spogliatoi li ho valorizzati, perché sappiamo come è venuto il pareggio con l’Olbia, ho apprezzato tante cose dal punto di vista caratteriale. Dirò di più: mi sono scusato con la squadra perché ho commesso due errori. Il primo è stato quello di lavorare di pancia tra il primo e il secondo tempo e arrabbiarmi per lo spazio che ho visto in campo sul gol, al netto della bravura di Ragatzu. L’altro, per un errore di superficialità che è stato quello di venire in sala stampa senza aver visto attentamente dalla mia telecamera l’azione dello svantaggio. Una rete figlia di due blocchi, uno su Basso poi su Simonetti. Con un po’ di mestiere, le cose, forse, sarebbero andate diversamente. Non siamo stati poco attenti, siamo stati poco scaltri. Il terzo posto? I giocatori lo sanno, io vorrei vincere il campionato – conclude il mister dorico – ma ci sono gli avversari oltre ai nostri limiti».

Sull’importanza della gara si è soffermato anche l’allenatore della Virtus Entella, Gennaro Volpe. «E’ una partita molto importante – dichiara – dove il coefficiente di difficoltà si alza e di molto. Affrontiamo una squadra forte, non si potrà sbagliare niente. Vista la classifica i punti in palio sono importanti per entrambe le squadre. Mancando dieci partite il margine di errore si riduce ulteriormente, il nostro obiettivo non deve assolutamente cambiare, cerchiamo di ottenere il massimo da queste gare che mancano e alla fine tireremo le somme. La cosa più importante è concentrarci su noi stessi: abbiamo avuto a disposizione la settimana piena, cosa che ci ha dato modo di lavorare curando il dettaglio. Ed in queste partite molto equilibrate sono proprio i dettagli a poter fare la differenza».

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