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Lunedì, 17 Giugno 2024
Calcio

Donadel e la sua nuova Ancona: «Totale sintonia con la società»

L'analisi del mister biancorosso sulla prossima Lega Pro e sul mercato che lo vede coinvolto in prima persona: «I giovani arrivati possono portare una ventata di freschezza e qualità»

Tutto è pronto per cominciare. Il lavoro di restyling della squadra non è ancora ultimato, visto che mancano ancora alcuni tasselli da inserire, ma per Marco Donadel, riconfermato nocchiere dell’Ancona, c’è già modo di fare il punto sul mercato biancorosso, che la dirigenza - in primis nella persona del d.s. Micciola - sta portando avanti in sintonia con le valutazioni fatte dal tecnico arrivato la scorsa primavera in riva all’Adriatico, restato alla guida dei dorici.

«Mi allineo a quanto detto dal Direttore (Micciola ndr) – commenta Donadel – con cui siamo in totale sintonia sul mercato: ovviamente lui in questo campo è un fuoriclasse, mi coinvolge molto e a me questa cosa piace molto. Sono arrivati nuovi elementi, sinceramente l’ultima cosa che guardo è l’età: non avevamo bisogno di giovani per fare del minutaggio, perché li avevamo già. Sono stati presi perché ci piacciono e hanno qualità: nelle mie poche partite in Lega Pro ho notato che quello che conta sono i play-off. Questi giovani possono portare una ventata di freschezza e qualità: nel momento in cui ho firmato, l’ho fatto per i giocatori che avevo a disposizione. Cinque di loro sono già andati, quindi andavano rimpiazzati. Abbiamo visto come la post season sia molto concitata: la componente fortuna incide, col Lecco avremmo potuto tranquillamente vincerla. Della mia breve esperienza mi porto dietro il fatto di aver creato in poco tempo qualcosa di bello, perché ho sempre avuto la sensazione di portare a casa il risultato»

Andando più sul concreto, Donadel parla di Energe, tra gli obiettivi di mercato («E’ un buon giocatore») e della Lega Pro che verrà. «Il progetto è condiviso con la società – spiega – ed abbiamo capito quali sono le intenzioni per il futuro, la proprietà le ha spiegate bene: da quando sono in questa squadra, ho sempre ragionato da tifoso, così mi è più facile svolgere il mio lavoro. L’anno scorso abbiamo parlato tanto di duttilità: mi piace vedere dei ragazzi che hanno coraggio, spensieratezza e spirito di adattamento, ma questo lo diranno gli allenamenti. Il girone? E’ ostico e rappresenterà sicuramente uno stimolo in più: preferisco sempre giocare una partita difficile rispetto che disputare una gara semplice solo sulla carta. Cercheremo di farci trovare pronti per l’inizio del campionato, qualsiasi dovesse essere la data».

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