Calcio

Cesena..."Corazzato", posticipo indigesto per l'Ancona

Un gol del bomber bianconero decide il big-match del Del Conero. Apprensione per le condizioni di Melchiorri, uscito alla fine del primo tempo in barella

Un copia ed incolla a parti invertite. Il Cesena vendica la sconfitta di misura dell’andata, espugnando il “Del Conero” col medesimo 1-0 al termine di una gara che non ha visto l’Ancona demeritare, proprio come accaduto ai bianconeri lo scorso novembre. Decide un episodio, scaturito peraltro da una rimessa laterale invertita, ed a rendere ulteriormente amaro il k.o. l’infortunio occorso a Melchiorri, costretto ad uscire per un infortunio al braccio.

Si comincia coi dorici avanti: primo affondo al 9’, con Di Massimo che approfitta di una palla banalmente persa dai romagnoli per puntare dritto verso la porta bianconera ma viene messo giù da Silvestri (ammonito nell’occasione). Sulla successiva punizione dal limite, il numero dieci biancorosso manda di poco oltre la traversa. Sul taccuino dei cattivi finisce poco dopo anche Gatto, reo di un intervento in ritardo a centrocampo: sul piazzato seguente brivido per i tifosi biancorossi, con la respinta della difesa raccolta da Bumbu il quale di testa butta nel mezzo e trova Corazza, sulla cui inzuccata ravvicinata Perucchini ha un riflesso felino e respinge. L’Ancona prende allora coraggio: al 16’ su spunto di Petrella, Di Massimo strozza la conclusione da posizione vantaggiosa, mentre al 23’ Simonetti incassa una severa ammonizione per simulazione dopo essere caduto in area in un contatto con Silvestri. Predominanza di bianconera nell’ultimo quarto d’ora del primo segmento di gara, in cui si segnala un pericoloso colpo di testa di Corazza al 41’. Il tempo si chiude con la “tegola” Melchiorri: l’attaccante marchigiano cade a terra mettendo il braccio in posizione innaturale ed esce in barella.

La ripresa comincia con Spagnoli in campo e con un sinistro velenoso di Petrella che fa la barba al palo di destra della porta di Tozzo. Spinge ancora l’Ancona, che al 52’ ha una buona occasione con Spagnoli che dopo una combinazione Di Massimo-Petrella va al tiro dal limite sparando però in curva, mentre al 54’ imbeccato da Di Massimo perde l’attimo buono per la battuta di prima intenzione, restituendo al 10 biancorosso il cui destro piazzato – con la difesa ospite rientrata nuovamente schierata – finisce alto. Il match si accende: un pasticcio della difesa biancorossa manda al tiro Adamo che da posizione defilata centra ii tabelloni pubblicitari, al 58’ è provvidenziale la difesa romagnola a chiudere su Di Massimo mandato praticamente a porta spalancata da un tocco delizioso di Petrella, e due minuti dopo Perucchini vola ad alzare un’inzuccata di Steven Shpendi. La scintilla che accende l’ultima porzione di gara arriva al 78’: ripartenza dei bianconeri dopo una rimessa laterale non concessa ai padroni di casa, Cristian Shpendi – dentro per il gemello Steven da pochi minuti – mette in mezzo facendo passare la sfera tra le gambe di De Santis, trovando Corazza pronto alla deviazione sottomisura. La pressione dei dorici è improduttiva, tanto che bisogna attendere il 94’ per vedere una parvenza di palla gol: su punizione dalla trequarti Mondonico di testa sfiora l’1-1, chance che anticipa di trenta secondi il triplice fischio che certifica il successo ospite.

Il Tabellino:

ANCONA-CESENA 0-1 ( 0-0 p .t.)

ANCONA: Perucchini, Mezzoni, Mondonico, De Santis, Martina, Paolucci, Simonetti, Gatto (89’ Mattioli), Petrella (72’ Moretti), Melchiorri (46’ Spagnoli), Di Massimo (83’ Lombardi). All. Colavitto

CESENA: Tozzo, Mercadante, Prestia, Silvestri, Adamo (68’ Albertini), De Rose, Ciofi, Brambilla (89’ Bianchi), Bumbu (46’ Saber), Corazza (89’ Udoh), S. Shpendi (75’ C. Shpendi). All. Toscano

ARBITRO: Emmanuele (Pisa)
ASSISTENTI: Pedone (Reggio Calabria), Picciché (Trapani)
RETE: 78’ Corazza

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