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Ancona-Carrarese, il commento di Colavitto: «Mancano i tre punti, ma teniamo botta»

Lorenzo Paolucci, autore del 3-3, difende il gruppo: «Non si riacciuffa il risultato alla fine se lo spogliatoio non è unito: le critiche sono giuste, ma ne usciremo tutti insieme»

Un punto nello scontro diretto contro la Carrarese di relativa utilità, nella logica di un quarto posto che sembra dirigersi verso altri lidi, e la conferma di un rapporto complicato da parte dell’Ancona con la vittoria. Sembrata vicina dopo un quarto d’ora di gioco, ma che poi ha strizzato l’occhiolino ad una Carrarese decisa a dimostrare come la recente risalita in graduatoria non sia stata frutto di una casualità. Ci ha poi pensato Paolucci ad evitare una punizione oggettivamente troppo severa. «E’ stata una bella partita. Il risultato del campo è sempre giusto – commenta l’allenatore dell’Ancona, Gianluca Colavitto – perché alla fine se sbagli le occasioni gli altri ne approfittano, ed è giusto fare il mea culpa. Il nostro approccio è stato importante, poi sul 2-0 subito abbiamo subito il gol in inferiorità numerica, quindi si è fatto male Petrella che aveva iniziato benissimo. Il suo infortunio ci ha privato dell’uomo che stava dando gli strappi giusti, ho inserito Lombardi che predilige la palla addosso, mentre nel secondo tempo ho risistemato tatticamente la squadra, privilegiando Moretti che è un contropiedista per sfruttare gli spazi che si creavano nella linea difensiva della Carrarese».

Il tecnico biancorosso sottolinea anche in questa circostanza come, nel bilancio di un periodo opaco, sia da lodare la resilienza di una squadra che sbaglia, che palesa alcuni limiti sotto il profilo mentale ma che non si arrende. «E’ un momento che va così – dice il mister - mancano le vittorie però stiamo tenendo botta, perché non stiamo subendo sconfitte pesanti. Ci sono degli errori tecnici individuali, siamo un po’ lacunosi nella precisione, nella giusta tecnica aggressiva, nella capacità di restare lucidi. Il terzo gol della Carrarese? Dalla mia telecamera era in netto fuorigioco. Anche la decisione dell’arbitro di estrarre subito il cartellino giallo per Gatto e Simonetti ci ha condizionato. Forse abbiamo spinto troppo prima, ma in ogni caso siamo nei playoff, abbiamo 55 punti, pertanto in linea con i programmi della società».

«Il rammarico per non essere riusciti a vincere è enorme – commenta a caldo il centrocampista dorico Lorenzo Paolucci, autore della rete del definitivo 3-3 – in quanto stavamo vincendo due a zero in casa. E quando la Carrarese è rientrata in gioco c’è stato un calo psicologico, di rendimento soprattutto. E’ una cosa che non mi spiego perché la mentalità deve essere sempre vincente, anche se gli episodi purtroppo continuano a girare a nostro sfavore. Meno male che alla fine siamo riusciti a riprenderla grazie allo spirito di gruppo, perché non si riacciuffa il risultato alla fine se lo spogliatoio non è unito. Tuttavia, dobbiamo migliorare sotto il punto di vista mentale per meritare di stare tra le prime posizioni. Vogliamo riscattarci ad Alessandria per invertire il refrain dell’ultimo periodo: le critiche sono giuste, ne usciremo tutti insieme».

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