Calcio Scommesse: l'A.C. Ancona rischia 10 pt di penalizzazione

A Roma prosegue il processo sportivo sullo scandalo del calcioscommesse. Le richieste del procuratore Stefano Palazzi sono arrivate alla commissione disciplinare. Per l'A.C. Ancona chiesti 10 punti di penalizzazione

Il procuratore federale
Questa mattina sono arrivate le richieste del procuratore federale Stefano Palazzi alla commissione disciplinare, riguardo il processo sportivo sul calcioscommesse in corso a Roma,  Non ci sono richieste di retrocessioni ma solo pesanti fardelli in termini di punti:
 
Ancona, 10 punti di penalizzazione; Aversa, 1 punto e 200 euro di ammenda; Empoli, 1 punto; Monza, 6 punti ed esclusione dalla prossima Coppa Italia; Padova, 2 punti; Piacenza, 19 punti e 70mila euro di ammenda; Ravenna, 1 punto; Reggina, 6 punti; Spezia, 30mila euro di ammenda.

I tifosi dorici possono comunque star tranquilli, non ci dovrebbero essere ripercussioni sulla nuova gestione visto che il numero di matricola presso la Federazione è totalmente diverso con quello dell'A.C. Ancona e che nessun personaggio (tecnici o dirigenti) appartenente nelle scorse stagioni all’A.C. Ancona fa parte dell’organico dell’U.S. Ancona 1905.

La società ha comunque voluto chiarire definivamente la sua posizione con un comunicato ufficiale: "
Dieci punti di penalizzazione per l’Ancona in merito al calcio scommesse. Li ha chiesti il Procuratore federale Stefano Palazzi, ne hanno dato notizia le agenzie di stampa nazionali. In merito a ciò, l’U.S. Ancona 1905, l’ultima stagione protagonista nel girone F di Serie D, precisa di non essere in alcun modo coinvolta nella vicenda, che riguarda invece soltanto l’A.C. Ancona, retrocessa lo scorso anno in Terza Categoria. Una precisazione necessaria e una richiesta alla agenzie di ovviare al possibile equivoco."

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