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La Curva dell'Ascoli

La Curva dell'Ascoli

Il Derby delle Marche è dell'Ascoli, Ancona ko: al "Del Duca" finisce 2-1

I dorici non riescono a bissare il successo della gara d'andata e vanno ko nonostante un ottimo secondo tempo. A decidere il derby delle Marche le reti di Grassi, Cognigni e Perez

ASCOLI - Il derby delle Marche questa volta si tinge di bianconero. Dopo la bella vittoria nel match di andata, l'Ancona di Cornacchini esce sconfitta 2-1 dal "Del Duca" di Ascoli. Per i dorici, che non avevano più niente da chiedere al campionato, rimane l'amarezza per il goal subito nel finale di match, dopo un secondo tempo dove avrebbero certamente meritato qualcosa di più. Per l'Ascoli invece sorriso a metà, vista la concomitante vittoria del Teramo sul campo del Savona, che ha cancellato le ultime chance di promozione diretta in Serie B.

CRONACA. Circa 8mila gli spettatori presenti allo stadio "Del Duca". I padroni di casa, con un orecchio al match del Teramo, si giocano le ultime speranze di promozione diretta nella serie cadetta. Molto bella la coreografia della Curva Sud, dove campeggia uno uno striscione con scritto: "In Asculo furor omnis erupit". Primi venti minuti di studio per entrambe le formazioni. L'Ancona si chiude molto bene nella propria metà campo, lasciando il solo Cognigni a fare reparto in attacco. L'Ascoli non riesce a velocizzare la propria manovra ed i lanci lunghi per Perez e Grassi sono ben controllati dalla retroguardia dorica.
Al 23' ecco l'episodio che cambia il volto del derby: calcio di punizione dalla destra per i padroni di casa, sulla sfera va Grassi che pennella una traiettoria imparabile per il giovane Lori, firmando il suo undicesimo goal stagionale. Ascoli in vantaggio.

Passano pochi minuti e la partita si accende definitivamente. Bacchetti dà una manata allo stesso Grassi che rimane a terra. Dierna prosegue l'azione e Perez lo colpisce da dietro, facendo scoppiare una rissa davanti alla panchina dorica. Il direttore di gara non vede e su segnalazione del guardalinee, ammonisce solamente Altobelli e Di Ceglie. Al 44' prima vera occasione per l'Ancona: sugli sviluppi di un calcio di punizione battuto da Bondi, la palla finisce sul destro di Tulli che di controbalzo impegna severamente Lanni sul primo palo. Il primo tempo finisce 1-0 per l'Ascoli. Match bruttino, con tanti errori a metà campo e poche idee dalla trequarti in poi per entrambe le formazioni.

RIPRESA. Cornacchini cambia in mediana. Esce uno spento Paoli ed entra Sampietro, che affianca Di Ceglie in cabina di regia. Per il resto stessa formazione del primo tempo, con Dierna e Bacchetti centrali, D'Orazio e Cangi sulle fasce. in attacco dietro l'unica punta Cognigni, confermati Bondi, Lisai e Tulli. Pronti via e l'Ancona va subito vicino alla rete del pareggio: Tulli converge da sinistra e fa partire un interno destro destinato all'angolino basso alla sinistra di Lanni. Ottimo l'intervento dell'estremo difensore ascolano, che respinge in tuffo. L'Ancona prende coraggio e dopo un clamoroso errore di Lisai su respinta di Cinaglia, trova il meritato pareggio al 50' di gioco: centro perfetto di Lisai dalla destra ed incornata vincente di Cognigni che di testa batte l'incolpevole Lanni. Dopo cinque minuti del secondo tempo, Ascoli 1 - Ancona 1.

I padroni di casa sono in affanno e il concomitante vantaggio del Teramo sul campo del Savona, smorza ulteriormente l'entusiasmo di tifosi e giocatori. Petrone prova a dare una scossa, inserendo Tripoli al posto dell'impalpabile Altinier. L'Ancona cerca di azzannare la preda in difficoltà, ma le sortite in avanti dei biancorossi e l'ottimo possesso palla in mediana, portano solo ad una conclusione di Cognigni, ben neutralizzata dall'attento Lanni. I dorici si spengono pian piano, lasciando campo all'orgoglio dei padroni di casa. A cinque minuti dal triplice fischio finale, l'episodio che segna la sfida: destro da fuori area dell'ottimo Altobelli e sfera che si infrange sul palo alla destra di Lori. Sulla ribattuta D'Orazio stende ingenuamente Cinaglia e per il direttore di gara non ci sono dubbi, è calcio di rigore. Dal dischetto va Perez che batte Lori, firmando il nuovo vantaggio per l'Ascoli. 

Il match non ha più sussulti e l'Ascoli può festeggiare la seconda vittoria contro l'Ancona in questa stagione, dopo quella dell'agosto scorso in Coppa Italia. I dorici ormai da settimane fuori dal discorso playoff, hanno onorato la maglia, giocando soprattutto nella ripresa un buon calcio. L'Ancona, con la sconfitta di quest'oggi, rimane a quota 54 punti in classifica, mentre l'Ascoli sale a 70, ottenendo matematicamente il secondo posto nel girone B.

TABELLINO E PAGELLE ASCOLI-ANCONA 2-1

ASCOLI (4-3-1-2): Lanni 6.5; Pelagatti 5.5, Cinaglia 6, Mengoni 6.5(32′ St Nardini), Avogadri 6; Carpani 5.5 (25′ st Chirico’ 6), Altobelli 7, Addae 6.5; Grassi 7; Perez 6, Altinier 4.5 (15′ st Tripoli 6). A disposizione Ragni, Gualdi, Berrettoni, Mustacchio.

Allenatore: Petrone

ANCONA (4-2-3-1): Lori 6; Cangi 6.5, Dierna 6.5, Bacchetti 5.5 (40′ st Tavares), D’Orazio 5.5; Paoli 4.5 (1′ st Sampietro 7), Di Ceglie 6.5; Lisai 6, Bondi 5.5 (42′ st Morbidelli), Tulli 6.5; Cognigni 6.5. A disposizione Aprea, Camillucci, Bambozzi, Barilaro.

Allenatore: Cornacchini

ARBITRO:Giudici di Latina
RETI: 23′ pt Grassi, 11′ st Cognigni, 41′ st Perez (rig).
NOTE: ammoniti Dierna, Di Ceglie, Altobelli, Bacchetti Angoli 4-4; recuperi pt 1′, st 4′

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