Sabato, 18 Settembre 2021
Basket

Aurora Jesi, cantiere aperto ed infermeria ancora da svuotare

La formazione leoncella paga in questa preseason gli imprevisti di carattere fisico che non hanno permesso di lavorare al completo. Coach Meneguzzo: «Cerchiamo amalgama ed equilibrio, aspettando i rientri»

Palla a due tra The Supporter e Luciana Mosconi Ancona, nell'ultimo scrimmage disputato a Jesi (Foto Ufficio Stampa Aurora Basket Jesi)

Se nell’avvio di preseason qualsiasi tipo di bilancio è notoriamente da considerarsi prematuro, in casa Jesi i tempi per incominciare ad intravedere i primi connotati della nuova The Supporter rischiano di allungarsi. «Come va? Bene, nel senso che riusciamo ad allenarci», scherza il tecnico Max Meneguzzo, ed il riferimento alle problematiche di carattere fisico che hanno contrassegnato questa fase di preparazione non è puramenet casuale, considerando che Rizzitiello e Fabi sono ancora ai box e Magrini non ancora completamente a posto.
«Restiamo un cantiere aperto – conferma il coach – perché siamo stati costretti ad adattarci rinunciando a volte anche ai tre quinti della formazione ideale. Continuiamo nel nostro lavoro volto a ricercare l’amalgama e un corretto equilibrio, sperando che le tempistiche necessarie a farci svolgere le sedute di allenamento al completo si riducano il più possibile. Se poi scendiamo nel dettaglio, diciamo che non sono soddisfatto di quanto fatto nell’ultima amichevole con Ancona, ma contiamo di essere pronti per l’inizio di ottobre, quando si scenderà in campo per i tre punti».

La prossima tappa è però la sfida contro Senigallia in Supercoppa, competizione che alla resa dei conti funge anche da ‘supporto’ ai test programmati dalle varie franchigie per rodare i motori in previsione della partenza del campionato di serie B.
«Sotto il profilo caratteriale vorrei un atteggiamento meno...remissivo – spiega Meneguzzo – mentre dal punto di vista tattico chiederò più attenzione ai movimenti offensivi e difensivi, che a volte ci vedono ‘scollati’. Un buon passo in avanti da parte del gruppo sarebbe riuscire a capire bene i pregi ed i difetti dei compagni di squadra, ed adeguarsi esaltando i primi e camuffando i secondi, fermo restando che solo un adeguato minutaggio insieme può velocizzare questo processo. In campionato servirà comunque partire bene, peraltro il calendario ci riserva subito un match caldo con Montegranaro, e per questo sarà essenziale camminare spediti lungo un percorso di crescita che ci condurrà a quei miglioramenti necessari per approcciare bene già alle prime sfide che questa serie B ci presenta».

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