Atletica, campionati italiani cadetti di Sulmona: 6 medaglie per le Marche

Anche l’Atletica Osimo era presente con Nicole Pizzichini e Ionut Manolache convocati rispettivamente nel lancio del giavellotto e salto con l’asta

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di AnconaToday

Dopo le finali nazionali dei Campionati di Società per le categorie Assolute ed Allievi/e, sono stati i più giovani della categoria Cadetti/e ad essere protagonisti nello scorso fine settimana, con il Campionato Italiano Individuale e per Regioni, che si è svolto sabato 10 e domenica 11 ottobre a Sulmona. La rappresentativa marchigiana arrivava alle finali dopo aver vinto, nel mese di settembre, il trofeo di Majano ed il “Memorial Musacchio” a Campobasso.  Risultati importanti a livello individuale, con sei medaglie conquistate, tre d’oro e tre di bronzo, come non accadeva da alcuni anni. Hanno ottenuto la vittoria, confermando la prima posizione nella lista degli iscritti, Elisabetta Vandi (Atl. AVIS Fano-Pesaro) nei 300 m., Emma Silvestri (Collection Atl. Sambenedettese) nei 1.200 m. siepi e Giorgio Olivieri ( Atl. Sangiorgese) nel lancio del martello. Terza la staffetta 4x100 femminile con Aurora Olivetti (Atl. Chiaravalle), Livia Moretti (Atl. Chiaravalle), Marica Gigli (SEF Stamura Ancona) ed Elisabetta Vandi; gli altri due terzi posti nel lancio del martello con Sara Zuccaro (Atl. Fabriano) e Orges Hazisllari (ASA Ascoli Piceno). 

Anche l’Atletica Osimo era presente a Sulmona con gli atleti Nicole Pizzichini e Ionut Manolache, convocati rispettivamente nel lancio del giavellotto e nel salto con l’asta, specialità dove un mese prima si erano laureati campioni regionali.  Per i due portacolori della società del presidente Malatini, una bella chiusura di stagione, dopo le partecipazioni in rappresentativa della scorsa estate, da Fidenza a Narni, da Majano a Campobasso.  Molto probabilmente hanno pagato l’emozione di trovarsi ad un Campionato Italiano e la necessità di una maggiore esperienza nelle loro specialità. Ionut chiudeva al sedicesimo posto, uguagliando comunque il proprio primato personale di 3.00 m., senza commettere errori nella serie di salti; Nicole si fermava in ventesima posizione, con 29.38, lontana purtroppo dal suo primato ottenuto a Campobasso, misura che le avrebbe consentito di risalire posizioni in classifica.  Ed a proposito di classifica, la graduatoria finale a squadre ha visto la nostra regione piazzarsi all’ottavo posto nella combinata cadetti + cadette, proprio come nella passata edizione, soprattutto grazie al punteggio ottenuto dalla formazione femminile, giunta sesta (nella foto FIDAL Marche, la rappresentativa regionale).  La vittoria finale è andata al Veneto, davanti alla Lombardia ed alla Toscana.   

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