Giovedì, 28 Ottobre 2021
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Atletica, Mondiali U20: per Barontini arriva un quinto posto

In finale l’ottocentista della Stamura è condizionato da una caduta degli avversari. Ecco come è andata

Tante emozioni anche nella giornata conclusiva dei Campionati Mondiali under 20 di Tampere, in Finlandia, con i giovani atleti delle Marche ancora protagonisti. Nella finale degli 800 metri Simone Barontini chiude al quinto posto, in una gara condizionata da una caduta degli avversari. Dopo 350 metri il momento decisivo: cade per un contatto il britannico Lonsdale e il 19enne della Sef Stamura Ancona deve saltarlo per non finirgli addosso. La gara, a quel punto, è praticamente compromessa perché il mezzofondista allenato da Fabrizio Dubbini è costretto agli straordinari per ricucire sul gruppetto di testa. Alla fine l'amarezza è tanta, perché senza l'inconveniente avrebbe potuto urlare la sua presenza al duo keniano, d'oro e d'argento, Solomon Lekuta (1:46.35) e Ngeno Kipngetich (1:46.45). Tra gli europei, meglio dell'1:51.08 di Barontini che nel patatrac rimedia anche una botta alla caviglia sinistra, c'è soltanto l'1:47.27 del belga Eliott Crestan. Il marchigiano, da sesto che era, sale al quinto posto per la squalifica dell'algerino Oussama Cherrad, che porta al bronzo il belga. "Stavo benissimo, avevo impostato la gara come mio solito, partenza controllata e finale forte - racconta Barontini -. Sono sicuro che tornando a casa, a mente fredda, saprò assimilare quanto di bello mi ha dato questo Mondiale e superare l'amarezza".

Un'altra staffetta da record! Pochi minuti prima dell'oro mondiale della 4x400 maschile con primato italiano, le azzurre della 4x400 trascinate da una spettacolare ultima frazione di Elisabetta Vandi, 18enne pesarese dell’Atletica Avis Macerata, demoliscono il precedente limite nazionale. Le quattro reginette d'Italia sono la sarda Camilla Pitzalis, le romane Eloisa Coiro, Chiara Gherardi e la neoprimatista dei 400 Vandi con 3:34.00 che toglie quasi due secondi al record stabilito lo scorso anno agli Europei under 20 di Grosseto (3:35.86 di Borga, Olivieri, Vandi e Verderio), pareggiato proprio ieri in batteria dalle azzurre. Oggi, in finale, un sesto posto con la rimonta di due posizioni allo sprint su Repubblica Dominicana e Brasile. Il titolo mondiale decolla verso degli Stati Uniti (3:28.74), imprendibili per Australia (3:31.36) e Giamaica (3:31.90). L'Italia è la seconda d'Europa dopo la Germania (quinta in 3:32.84). "Abbiamo dato il massimo e realizzato questo record che tanto volevamo. Siamo state tutte bravissime", festeggiano le quattro "girls" con l'urlo-simbolo della spedizione azzurra in Finlandia: "Attivi e cattivi!". Per la Vandi, doppia figlia d’arte (papà Luca mezzofondista, mamma Valeria Fontan quattrocentista che la segue dal punto di vista tecnico) è il terzo primato italiano a Tampere dopo i 400 in semifinale (53.24) e il doppio record con la staffetta: "Ho cercato di tenere la dominicana per tutta la gara e negli ultimi 100 metri ho stretto i denti per superarla. Poi c'era anche la brasiliana e l'ho presa!".

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