Anconitana al comando, Marino dopo il blitz: «I campionati si vincono col carattere»

Il tecnico biancorosso dopo il successo di Porto d'Ascoli: «Non una grande prestazione, ma conta il cuore». Infuriato capitan Visciano al momento della sostituzione

«Non sarà stata una delle nostre migliori prestazioni, potevamo fare di più, ma certe partite e certi campionati si vincono con il carattere». E sotto questo aspetto, l’Anconitana ne ha da vendere. Il gol dell’1-1 di Verdesi (che poi è un’autorete del portiere Battistini) poteva tagliare le gambe ai dorici e rilanciare il Porto d’Ascoli, che in quel momento credeva nell’impresa. E invece, ecco la zampata vincente di Ambrosini (direttamente sulla rimessa con le mani di Bartolini) che con la sua doppietta (fanno 11 centri in campionato) ha regalato tre punti d’oro ai dorici, di nuovo primi in classifica.

«Abbiamo dimostrato di avere un gran carattere - ha ribadito allo stadio "Ciarrocchi" Umberto Marino, tecnico biancorosso -. Nel momento più complicato siamo venuti fuori e abbiamo trovato la rete del 2-1. Non si può pensare di dominare certe partite contro avversari che hanno giocatori di grande qualità: era una battaglia, noi l’abbiamo vinta con il cuore». Certo, l’Anconitana si è complicata la vita quando, trovato il vantaggio con Ambrosini, ha progressivamente lasciato iniziativa e campo agli avversari. Ma alla fine ha rimediato.

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Non sono mancati attimi di tensione (espulso nel parapiglia finale il giovane Marzioni per aver reagito a un paio di ceffoni di un avversario) e un momento particolare al momento della sostituzione del capitano Visciano, che ha gettato la fascia a terra quando Marino l’ha richiamato in panchina: «Era ammonito - ha chiarito l’allenatore -, non sono stato contento di sostituirlo, ma aveva fatto un paio di entrate forti e rischiava l’espulsione: non era arrabbiato con me, ma con se stesso». 

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