XV Mondialito Antirazzista, in finale la Romania Ancona batte i cugini delle Marche

Il XV Mondialito antirazzista se lo è aggiudicato la Romania Ancona al termine di un combattuto derby con i cugini della Romania Marche.

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di AnconaToday

Sabato sera si è concluso ad Ancona, presso il campo sportivo di Via Schiavoni, il XV Mondialito antirazzista, organizzato dalla Polisportiva Assata Shakur. Se lo è aggiudicato la Romania Ancona al termine di un combattuto derby con i cugini della Romania Marche. Ma andiamo con ordine. Alle 18 sono entrate in campo per la prima semifinale SSC Napoli e Romania Marche. Una buona partita che ha visto prevalere i romeni per 3 a 0 (Alin, Kladi e Andrei i marcatori )in virtù di una maggiore efficacia in zona goal. Il secondo incontro per stabilire l'altra finalista ha contrapposto la Romania Ancona al Senegal. Roibu e una doppietta di Candu hanno fissato il risultato su un apparente tranquillo 3 a 0, ma la squadra africana ha fatto leva sull'orgoglio e con due goal (Iba  e Ze) ha reso incerto ed elettrizzante il finale della gara che comunque ha visto prevalere i romeni.

La finalina tra Napoli e Senegal è stato un festival del goal, con ben dieci reti equamente distribuite e un 5  a 5 che ha costretto le due squadre a tirare i fatidici calci di rigore. Ha prevalso la squadra composta dai ragazzi napoletani con cinque penalty realizzati contro quattro del Senegal.

E alle 21.10 sono scese in campo le due squadre romene, una partita  affrontata con foga e un acceso agonismo. La maggiore precisione sotto rete ha premiato la Romania Ancona che ha prevalso con un forse eccessivo 3 a 0 (Staicu, Daniel e ancora Candu). Al termine le premiazioni. Oltre alle coppe per le prime quattro classificate sono stati assegnati l'ambita e importante coppa Fair Play, andata al Real Cittadella, e il premio per il goleador del torneo assegnato a Alezandru Candu del Romania Ancona autore di 5 reti.

Ma il momento più toccante si è verificato quanto è stata consegnata la targa all'ideatore e all'organizzatore del Mondialito, Alessio Abram, quest'anno non presente a causa di un'assurda e ingiusta incarcerazione. “Alessio ti aspettiamo” la scritta sollevata dalla piccola Maya, figlia di Abram. E l'auspicio di tutti è che il XVI Mondialito veda di nuovo Alessio protagonista.

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