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Sabato, 21 Maggio 2022
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Wanda Diamond League, solo settimo Tamberi: «Dare la colpa al vento è la scusa che non ti fa imparare»

Il saltatore anconetano si è fermato alla misura di 2.24. Secondo posto per Barshim. Tanto vento sulla capitale del Qatar

DOHA (Qatar)- Non certo la migliore delle uscite possibili. Nella Wanda Diamond League di Doha, caratterizzata dal fortissimo vento che si è abbattuto sulla capitale del Qatar, Gianmarco Tamberi ha chiuso con un settimo posto fermandosi alla misura di 2.24 con tre nulli.

Nel suo esordio stagionale all’aperto, la medaglia olimpica nel salto in alto a Tokyo 2020 non ha brillato superando 2.16 alla seconda prova e 2.20 al terzo tentativo. Secondo posto, invece, per l’amico-rivale (e altro oro in Giappone) Mutaz Barshim con 2.30. A trionfare è stato il sudcoreano Sanghyeok Woo (2.33) mentre il canadese Django Lovett ha chiuso al terzo posto con 2.27:

«Dare la colpa al vento sarebbe la classica scusa che non ti fa imparare il vento, ci sono evidenti problemi tecnici – ha dichiarato Tamberi ai microfoni della Rai - In allenamento ci sono alti e bassi dovuti a inconsapevolezze tecniche, ma non è chiaramente il vento il problema. Abbiamo iniziato le gare consci che non devo essere al top della forma ora, non mi aspettavo una prestazione del genere: da cancellare e mettere da parte, bisogna capire cosa non è andato per non sbagliare a Birmingham. Io faccio salto in alto e oggi non ho fatto salto in alto. Non inficia comunque il mio percorso verso ai Mondiali, sono cose che stimolano: prendere gli schiaffi fa bene, anche l’anno scorso ho fatto gare a 2.20». Tra otto giorni Gimbo sarà di scena a Birmingham, in Inghilterra, ancora in Diamond League.

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