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Tamberi-Mei, botta e risposta post-oro sul Golden Gala. "Forse non ero gradito". "Uscita fuori luogo"

Coda velenosa nella gara che ha incoronato il campione dorico negli Europei a squadre, con le parole di Gimbo e la replica del Presidente della Federazione Italia di Atletica Leggera

E’ il successo di “Gimbo” Tamberi. Molto atteso, a distanza di nove mesi dall’ultima affermazione arrivata alla Diamond League di Zurigo, e reso ancora più brillante dal ruolo di capitano della spedizione azzurra che, per la prima volta nella sua storia, sale sul gradino più alto del podio in questa competizione continentale a squadre. Alla fine a pesare nell’economia della gara di Gianmarco è la fluidità con cui il campione dorico ha superato l’asticella posta a 2.29: al primo tentativo (a differenza del belga Carmoy costretto a spendere anche il secondo salto per pareggiare i conti), e visti gli errori nelle misure successive commessi da Gimbo e dal suo competitor per la vittoria, decisivo per mettersi al collo la medaglia d’oro. E’ lo strappo che permette all’Italia di mettere al sicuro il primo posto nella classifica generale, ed è anche l’occasione per commentare, tra soddisfazione e polemiche, il trionfo di Chorzow. Il botta e risposta tra Tamberi ed il presidente della Fidal Stefano Mei anima infatti il post-gara, conferendo una coda velenosa (e, non ce ne voglia nessuno, assolutamente evitabile) ad una delle pagine più belle scritte dall’Atletica Italiana.

Il commento di Gianmarco Tamberi

Ai microfoni Rai, il campione anconetano parla del grande risultato ottenuto: «E’ stato uno dei miei migliori debutti in carriera, ed ho conquistato una delle vittorie che mancava alla mia...collezione. Fiero di far parte di questo gruppo di atleti fortissimi ma anche di rappresentarli in qualità di capitano». Poi lo sguardo rivolto al futuro: «Ho 31 anni, ma ci sono alla grande e mi sento in una condizione fisica ottimale, al punto che da tanto tempo non mi accadeva di non accusare problemi: ora lavoreremo con tutto il mio staff, a cui va un grande ringraziamento, per raggiungere l’obiettivo che mi manca, ovvero il Mondiale Outdoor ma anche di vincere per la seconda volta l’oro olimpico». Ma a colpire sono soprattutto le parole pronunciate da Tamberi sul Golden Gala, che non lo ha visto partecipare. «Mi sarebbe piaciuto – afferma – ma non stiamo qui a disquisire su come sono andate le cose. Dico che sarebbe stato bello anche solo essere presente, ma alla non sono nemmeno stato invitato. Forse la mia presenza non era gradita, e pertanto non sono andato».

La replica di Stefano Mei

Non si è fatta attendere la replica di Stefano Mei, presidente della Federazione Italiana Atletica Leggera. «Dopo aver vinto una gara straordinaria come quella di oggi, penso che l'ultima cosa che dovrebbe fare Gimbo è tornare a parlare di una gara che non ha avuto problemi: lui ha fatto una trattativa con l'organizzazione, non è andata a buon fine, e non è venuto a saltare al Golden Gala. Sembra che si stia mettendo nella fila di chi non è stato invitato, mi sembra fuori luogo. Ha chiesto troppo? Prosaico parlare di soldi». «In gara è mostruoso – conclude Mei – ma secondo me in un momento del genere, in una giornata di festa così ha sbagliato il momento ed il luogo per fare queste osservazioni. Ed una caduta di stile va rimarcata, anche se a farla è un campione olimpico».

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