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Martedì, 18 Giugno 2024
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Pellizzari stupisce il Giro, il marziano Pogacar lo...veste di rosa dopo averlo preceduto sul traguardo

Il ventenne ciclista marchigiano sfiora l'impresa nella sedicesima tappa del Giro d'Italia, ma il campione sloveno lo raggiunge e lo precede sul traguardo, donandogli poi occhiali e maglia da leader della classifica generale

Quella foto scattata insieme qualche anno fa, ad immortalarli in una gara affrontata insieme, ora ha lasciato il posto ad un video che è già uno dei ricordi più belli di questo Giro D’Italia. In quell’abbraccio ed in quel regalo al termine della durissima tappa dolomitica Lasa-Santa Cristina Valgardena (118 km e 1800 metri di dislivello) c’è un po’ tutto. L’onore delle armi tributato dal leader della classifica Tadej Poga?ar, a Giulio Pellizzari, ciclista marchigiano in forza al team VF Group-Bardiani CSF-Faizanè, transitato secondo sotto lo striscione del traguardo, ed un ricordo (gli occhiali e la maglia rosa donata dal campione sloveno) di una giornata che il ventenne di Camerino conserverà gelosamente tra i ricordi della sua carriera, che in molti pronosticano densa di soddisfazioni.

Pellizzari, al suo esordio nella corsa, esalta il pubblico con la sua pedalata decisa, quando va a prendere a riprendere il fuggitivo Alaphilippe, poi sfianca Costiou e se ne va. Solo il marziano dell’UAE Team Emirates lo riacciuffa, sorpassandolo e precedendolo sul traguardo di una manciata di secondi. Quindi l’incontro, in un tendone dopo l’arrivo, con la richiesta del marchigiano di avere come ricordo i suoi occhiali da sole. Subito esaudita da Poga?ar, che si sfila anche la sua preziosa maglia rosa e la porge a Pellizzari, prima di un bellissimo abbraccio tra i due protagonisti assoluti di una sfida entusiasmante.

«Gli auguro di vincere presto una tappa, perché se lo merita», ha chiosato il leader del Giro. Un secondo posto che comunque conferma la progressione costante del ventenne di Camerino, che precedentemente si era già messo in luce al Tour of the Alps, finendo a 1’54“ dal vincitore spagnolo Lopez Perez e a 1’12“ dal podio con un lusinghiero ottavo posto in classifica generale, terzo miglior giovane della corsa e quinto nella speciale graduatoria del Gran Premio della Montagna. Ora l’exploit in una tappa che ha messo a dura prova tutti i partecipanti, con un tempo da lupi ed un onorevole poker di italiani finito nei primi dieci di giornata, tre dei quali giovani. Tra cui un Pellizzari che solo due mesi fa ha avuto la certezza di presentarsi ai nastri di partenza: salito sulla bici seguendo le orme del papà, con diecimila chilometri percorsi da gennaio ed un sogno chiamato Tour De France. Ma che, intanto, fa sognare tanti appassionati marchigiani e non.

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