Altro

Swank Rally di Sardegna, Nicola Di Piero schierato al via in mezzo ai grandi campioni

Il pilota dorico aveva vinto l'iscrizione a questo evento ad aprile, vincendo una delle gare dello Yamaha Challenge e proprio per questo è stato ospite del Team Yamaha e della relativa assistenza per tutta la competizione

Al via del Rally Raid organizzato dalla Deus Ex Machina e dalla Adventure Riding, anche l'ormai noto pilota anconetano Nicola Di Piero del Team Carpediem Offroad, in sella alla sua Yamaha Tenerè 700 griffata AnconaToday. Il pilota dorico aveva vinto l'iscrizione a questo evento ad aprile, vincendo una delle gare dello Yamaha Challenge e proprio per questo è stato ospite del Team Yamaha e della relativa assistenza per tutta la competizione. 

«È stata un'esperienza fantastica poter gareggiare supervisionato dalla Yamaha - racconta entusiasta Nicola - dai suoi meccanici e poter condividere il paddock con campioni come Alessandro Botturi, ufficiale Yamaha». Il Rally, corso la scorsa settimana, è iniziato con il prologo presso il Crossodromo del Ciglione della Malpensa, un giro nel celebre campo da cross reso molto fangoso dalle piogge dei giorni precedenti. Nei giorni seguenti si sono susseguite ben 4 tappe, da circa 300 km al giorno, che nel primo giorno ha visto percorrere a tutti i 160 partecipanti un itinerario da Malpensa a Genova, tra risaie e pianure, fino alle montagne prima del capoluogo ligure, dove ad aspettarli vi era il traghetto per Porto Torres. Sbarcati in Sardegna nella mattina del secondo giorno, i centauri si sono diretti verso sud, con destinazione Arborea passando nel centro dell'isola. Ed è in questo giorno che Di Piero ha stampato un buonissimo 9° posto di categoria e 10° assoluto in mezzo a piloti di grande calibro. 

La terza tappa ha regalato ai corridori i fantastici panorami tra Arborea e Piscinas, tra bellissimi scorci sulle spiagge e particolari passaggi vicine alle miniere di Montevecchio. Nell'ultima tappa vi è stata la sorpresa di una prova cronometrata sulla sabbia in località Riola Sardo:«È stata la prima volta che ho messo le ruote di una bicilindrica sulla sabbia, inizialmente ero preoccupato ma poi mi sono divertito come non mai - descrive poi Nicola - la navigazione era complicata non essendoci i classici riferimenti come nei boschi, ma alla fine nonostante qualche errore ho portato a casa un buon tempo. Mi è sembrato quasi di assaggiare un Rally  estero, di quelli che sogno, poiché è stata la prima volta che ho corso una gara di 5 giorni itinerante con addirittura il fondo sabbioso». Il traguardo a Porto Torres ha visto "Traverso" Di Piero imprimere sulle classifiche un rispettosissimo 13° posto di categoria (moto moderne di qualsiasi cilindrata) e 14° assoluto, dietro a piloti professionisti e non di grande levatura.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Swank Rally di Sardegna, Nicola Di Piero schierato al via in mezzo ai grandi campioni

AnconaToday è in caricamento