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Domenica, 16 Giugno 2024
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L'abbraccio delle Marche al Giro d'Italia: bagno di folla per il successo del francese Julian Alaphilippe

Quasi 200 chilometri attraverso le cinque province in una dodicesima tappa svoltasi interamente nel territorio regionale, da Martinsicuro a Fano. Successo del corridore transalpino - il primo al Giro - dopo una fuga di 140 chilometri

Poco meno di 200 chilometri, attraverso cinque province, partendo con il costeggiare l’Adriatico per poi salire di quota e tornare nuovamente sul livello del mare. Successo di pubblico, come era preventivabile, ma soprattutto spettacolo paesaggistico a fungere da meravigliosa cartolina per la nostra regione la dodicesima tappa del Giro d’Italia, tutta “Made in Marche” con lo start a Martinsicuro, città di confine con l’Abruzzo, e lo striscione del traguardo a Fano. Con il percorso ad unire la provincia picena a quella pesarese, passando per quella fermana, il maceratese e le zone collinari dell’anconetano. Dopo aver superato infatti la leopardiana Recanati, la carovana ha toccato nell’ordine Osimo, San Paterniano, Polverigi, Molino, Monsano, San Marcello, Ostra, Ripe e La Croce (nel comprensorio del comune di Trecastelli) per poi consegnare il testimone alla provincia di Pesaro-Urbino, sancita dall’ingresso dei corridori a Mondolfo.

Il pubblico marchigiano si è allora potuto gustare un’impresa di altri tempi, una fuga capace di entusiasmare i tanti appassionati del pedale, e che ha visto protagonista un nome altisonante tra quelli al via come Julian Alaphilippe della Soudal Quick-Step, bi-campione del Mondo su strada (Imola 2021 e Fiandre 2021). Il ciclista transalpino si è aggiudicato la tappa precedendo al traguardo Jhonatan Narvaez (Ineos Grenadiers) e Quinten Hermans (Alpecin-Deceuninck), e conserverà nitido il ricordo delle Marche trattandosi della sua prima vittoria al Giro d’Italia. Il corridore della Soudal Quick-Step è entrato nella maxi-fuga di inizio frazione a poco meno di 140 km dal traguardo, per poi restare da solo con Mirco Maestri per oltre 100 km e negli ultimi 11 scappare da solo sul Monte Giove per mettere il sigillo su un successo che cercava dall'inizio della corsa. In classifica generale la maglia rosa è sempre indossata da Pogacar, seguito da Daniel Felipe Martinez (Bora - Hansgrohe) a 2'40" e Geraint Thomas (Ineos Grenadiers) a 2'56".

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