Domenica, 14 Luglio 2024
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Dolphins, tempo di semifinale: a Firenze per infrangere il tabù Guelfi

La formazione anconetana incrocerà quella che è stata in grado di metterla maggiormente in difficoltà nel corso dell'attuale stagione, contro cui i dorici non riescono a vincere da oltre tre anni

ANCONA – Domenica alle ore 15 i Gls Dolphins Ancona giocheranno la loro terza semifinale consecutiva di Ifl. Gli avversari? Quei Guelfi Firenze che in questa stagione sono stati la squadra che più ha messo in difficoltà i dorici (sconfitti lo scorso 18 maggio col punteggio di 38-14) e che lo scorso anno, sempre in semifinale, eliminarono i delfini a un passo dal Superbowl di Toledo imponendosi per 42-21. Più in generale i Dolphins non riescono a sconfiggere i Guelfi dal 22 maggio 2021, quando si imposero ad Ancona quando si imposero di un punto per 35 a 34. Dopo, tutte sconfitte al Guelfi Sport Center a eccezione di una ‘L’ rimediata ad Ancona poche settimane dopo la vittoria. Si giocherà anche questa volta a Firenze.

I Dolphins si presentano carichi nel morale dopo aver vinto una pesante battaglia contro i Lazio Marines, sabato scorso, per 31-26. I Guelfi invece non giocano dal 25 maggio, tra riposi e turni saltati grazie alla buona posizione guadagnata in regular season. «Siamo ancora qui a giocarci una semifinale contro i Guelfi Firenze. E se la sconfitta contro di loro in campionato alla fine non ci aveva precluso niente dice l’head coach dei Gls Dolphins Ancona, Roberto Rotelli – questa volta chi perderà resterà a casa e non farà il Superbowl a Ravenna. Detto questo, la squadra ha voglia di riscatto e vuole far bene. Però ci sono anche avversari e arbitri in campo e questo va sempre ricordato».

Secondo il coach pertanto «occorre essere prima di tutto coscienti dei propri mezzi e poi approfittare di ogni singolo errore commesso dall’avversario. Ci stiamo preparando anche a questo. Sono convinto che i Guelfi non ci lasceranno tanti spazi di manovra, per cui dovremo essere bravi a tenere il ‘testa-a-testa’ con gli avversari e non andare sotto mentalmente, dovessimo subire dei touchdown nella fase iniziale, come accaduto la volta scorsa. La partita dura quattro quarti e dunque c’è sempre tempo e spazio per recuperare. Prima di tutto però bisognerà essere pronti fisicamente e moralmente, tenendo ben presente poi che le squadre che si affrontano non sono mai le stesse della volta prima».

Secondo Rotelli infatti: «c’è sempre qualche cambiamento. Da parte nostra, ad esempio, c’è qualcuno che non riusciamo ad avere per infortunio, per i lavori estivi e per i più giovani anche gli esami. Tra questi, forse, anche il nostro kicker con 100% di percentuali, vale a dire Francesco Erba». Infine Roberto Rotelli tiene a toccare un punto che gli sta molto a cuore: «Noto con dispiacere che le squadre avversarie stanno correndo tutte ai ripari rimpinguando il roster. Forse non si sentivano abbastanza pronti o adeguati? Non lo so. Dico però che fare così a una settimana da una semifinale la trovo una di quelle cose alla quale io non mi piegherò mai. Pensare che io vada a prendere in giro gente alla quale offro soldi per fare una settimana e poi entrare in campo...Ecco, io sono contrario a queste cose qua. Poi è consentito dal regolamento e quindi non vi è nulla di illecito, sia chiaro. Però, ribadisco, io non me la sentirei di portare una persona a prendere il posto di un’altra che si è impegnata e ha dato tutto per 60 e più allenamenti. Per me è inconcepibile. Io con questi ragazzi ho iniziato un percorso e arrivo fin dove posso arrivare. Pertanto, andremo a Firenze consci dei nostri mezzi e faremo di tutto per battere il nostro avversario. Poi saranno più forti di noi? Possibile, ma noi daremo tutto».

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