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Massimiliano Neri, il mister che sa solo vincere: «Gruppo straordinario»

Festeggia il tecnico del Città di Falconara: «Ho delle ragazze incredibili, un trionfo ottenuto contro una delle squadre più forti del mondo, conquistato senza snaturarci e cambiare il nostro modo di giocare». E su Luciani: «Potrebbe lasciare, spero ci ripensi»

Finisce con il pubblico in campo, ad abbracciare le ragazze del Città di Falconara. E sono lacrime di gioia, per tutti: dalle giocatrici, staff e dirigenza, e dai tifosi che hanno sofferto spingendo le falchette a scrivere quella che rappresenta una pagina di storia per lo sport marchigiano, ma anche nazionale. Ed ovviamente per il futsal femminile italiano, visto che l’European Woman's Futsal Tournament arriva per la prima volta in Italia proprio in occasione della prima edizione organizzata nel nostro paese.

E non è un caso che a vincerla sia stata la squadra più dominante degli ultimi dodici mesi, arrivata alla settima finale consecutiva, e soprattutto al quinto sigillo nel breve volgere di un anno esatto dalla prima vittoria, centrata in SuperCoppa esattamente il 22 dicembre del 2021. «E’ un trionfo che va dedicato ad una squadra straordinaria – dice il tecnico Massimiliano Neri – composto da ragazze incredibili, piene di talento ma soprattutto di una forza di volontà straordinaria. Quanto vale questa vittoria? Il Benfica è una delle squadre più forti del mondo, questo va detto. Ma il nostro segreto è stato forse presentarci a questo appuntamento giocando come sappiamo fare, senza snaturare quello che siamo e modificare le nostre caratteristiche».

Alla fine, Falconara fa anche incetta di premi: per Dibiase arriva il riconoscimento come miglior portiere, mentre la giuria specializzata assegna l’award come miglior giocatrice a Rafa Pato Dal’Maz. Il pensiero di mister Neri va a Sofia Luciani («Sembrerebbe intenzionata a passare la mano: all’inizio durante il saluto che il Palabadiali le ha tributato mi venivano giù le lacrime. Spero ci ripensi») ma anche al prosieguo di una stagione che ha già visto il club mettere in bacheca due coppe. «Questa vittoria ci è servita anche per capire quale fosse il nostro livello al di là dei confini nazionali: è un punto di arrivo, al termine di una cavalcata incredibile. Anche di partenza? Adesso non ci pensiamo, ci sono le feste di Natale e un po’ di meritato riposo. Poi, alla ripresa, torneremo a lavorare per il campionato. E lo faremo da campioni: bellissimo».

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